www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 9 gennaio 2026

https://www.ilmessaggero.it/podcast/prima_pagina/9_gennaio_spese_militari_italia_si_divide_caracas_italiano_liberato_confessa_killer_di_aurora-9286364.html

di Massimo Boccucci

Le miserie sportive italiane sono finite pure sulla scena europea pensando alla sceneggiata messa in piedi da Trapani nella Basketball Champions League, la massima competizione continentale della pallacanestro. Una farsa durata 6 minuti e 54 secondi quella tra gli israeliani dell’Hapoel Holon e il club siciliano che si è presentato sul neutro di Samokov in Bulgaria per l’andata del play-in con appena cinque atleti: Cappelletti, Rossato, Pugliatti e i giovani Patti (18 anni) e Martinelli (17), quest’ultimo autore dei 5 punti dei siciliani.

Risultato 38-5 di un match poi registrato dalla Federazione internazionale come sconfitta a tavolino, con conseguente esclusione di Trapani dalla coppa poiché la squadra aveva meno di due atleti pronti a giocare. Secondo il regolamento, un club che perde una partita per sconfitta a tavolino è fuori dalla serie. Una figuraccia per l’intero movimento italiano.

I cestisti di Trapani hanno abbandonato il parquet uno dopo l’altro. Sono rimasti Martinelli e Patti con i nastri adesivi sulle maglie a coprire i nomi di chi le aveva usate prima di andare via, con Patti che ha raggiunto cinque falli personali. Siccome si può giocare fino a cinque contro due si è messa la parola fine a uno strazio, perché gli arbitri sono stati costretti a chiudere questa partita che è già passata alla storia come la pagina più vergognosa del basket italiano in un contesto europeo.

Non è giusto prendersela con i cinque giocatori della Shark, scesi in campo soltanto per evitare un’ammenda di 600mila euro, tra i ringraziamenti del presidente Valerio Antonini che passa i giorni a scaricare ogni responsabilità sulle istituzioni del basket per quanto sta accadendo. 

Il Tribunale Federale dovrà pronunciarsi sull’accusa di possibili dichiarazioni non veritiere sulle pendenze in essere al momento dell’iscrizione al campionato, nello scorso luglio, ma la società siciliana ha presentato formale richiesta di ricusazione del Collegio chiamato a decidere. Trapani rischia l’esclusione dalla Serie A, cosa che potrebbe comunque avvenire qualora i giocatori decidessero di non rendersi protagonisti di un’altra farsa, domani, per la gara in programma al PalaShark contro Trento. Quale sarà la prossima mossa di Antonini?