di Massimo Boccucci
Ha salutato tutti l’esterno Emanuele Adamo (27) passando per circa 500mila euro dal Cesena allo Spezia con il contratto fino a giugno 2028. Una plusvalenza significativa, visto che a metà luglio 2022 il giocatore è arrivato dal Monterosi Tuscia per 50mila euro per poi rinnovare a dicembre 2024 con scadenza 2027. Il direttore sportivo bianconero Filippo Fusco ha trovato la sintesi migliore per accontentare il ragazzo (che dalla ripresa il 2 gennaio non si è mai allenato a Villa Silvia) e anche Donadoni che l’ha fortemente voluto in Liguria, ottenendo le condizioni economiche migliori possibili. Adamo lascia la Romagna dopo 121 presenze, di cui 16 in questa stagione tra 6 da titolare e 646’ giocati avendo davanti Ciervo, con 11 gol (quest’anno contro il Padova nell’1-1 al “Manuzzi”). A questo punto Fusco prevede in entrata anche un esterno, oltre al centrocampista e al centravanti che restano gli obiettivi inizialmente prefissati.
AFFARE VALOTI. Slitta alla prossima settimana l’affondo decisivo per prendere il centrocampista offensivo Mattia Valoti (32) dalla Cremonese. Molto più complicato, invece, si sta rivelando riuscire ad arrivare alla punta. Andato a vuoto l’ultimo assalto a Gabriele Artistico (23) dello Spezia, che era l’obiettivo primario, e lasciata cadere la candidatura di Alberto Cerri (29), in uscita dal Como, soprattutto per l’ingaggio proibitivo, ora si prova per provare con il prestito di Luca Moro (24) del Sassuolo. Ma il club neroverde prende tempo e non sembra orientato a lasciarlo andare, al di là delle poche presenze (7) e dei minuti giocati (77) fin qui in Serie A. In uscita c’è il difensore Raffaele Celia (26): lo vuole il Ravenna in C. L’attaccante Roberto Ogunseye (30) è rientrato dal Perugia ed è stato girato ufficialmente al Giugliano sempre in C.
RICAPITALIZZAZIONE. Il via libera dagli Usa è arrivato e si attendono comunicazioni ufficiali sulla ricapitalizzazione di 422mila euro necessaria per sbloccare il mercato dei romagnoli. La nuova commissione indipendente sui conti delle società è chiamata a verificare che, con il versamento previsto, si sia riequilibrato l’indicatore tra il costo del lavoro allargato e i ricavi (che non deve essere superiore allo 0,8) e a quel punto ci sarà il club bianconero potrà operare in tutta libertà.
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