Corriere dello Sport-Stadio 9 gennaio 2026

di Massimo Boccucci

Parli di big e al Sassuolo di questi tempi viene l’orticaria. Big intesi come i giocatori più importanti che sono fuori uso. Vedi l’ultimo della serie, Kristian Thorstvedt, che è andato ko nel primo tempo contro la Juve e che si aggiunge alle assenze già parecchio pesanti di Berardi e Volpato. I guai fisici stanno togliendo a Fabio Grosso tanta qualità, in un organico che nel girone di andata si è fatto complessivamente valere giocandosela al meglio per ottenere una buona classifica. Big inteso anche come il calendario che, dopo i bianconeri, presenta ai neroverdi una dietro l’altra le trasferte contro Roma e Napoli, con un bilancio fin qui non è un granché per gli 8 punti conquistati su 27 contro le squadre in zona Europa.

SPALLA. Si parte da Thorstvedt e dal bollettino medico diffuso ieri dopo gli esami strumentali per determinare la gravità del problema fisico. Il norvegese ha riportato un trauma contusivo alla spalla sinistra, rimediato martedì sera in seguito a un duro contrasto con Koopmeiners. Quasi certamente salterà la gara dell’Olimpico, ma i tempi di recupero non dovrebbero essere lunghi, restando a riposo per qualche giorno per poi ricominciare. Gli emiliani hanno perso negli ultimi giorni anche Candé, assente contro la Juve come Volpato.

BOTTINO MAGRO. Guardando le migliori del campionato, il Sassuolo in 9 partite ha ottenuto 8 punti, di cui uno solo (a San Siro contro il Milan) nei confronti con le prime 6 della classifica. Meglio con Atalanta e Lazio (2 successi) e a Bologna (pareggio). Il ritorno in Serie A è stato fin qui gestito nel complesso in modo positivo, tenuto conto dei tanti debutti e nel percorso di continuità con Grosso che si è calato subito nella parte. Il tecnico si trova a fronteggiare le defezioni, che in certe situazioni pesano oltremodo, e di questo sta parlando con l’ad Carnevali e il ds Palmieri per intervenire sul mercato.

MANOVRE. Cambiare i connotati della rosa è nei piani con la prospettiva di definire le possibili cessioni degli attaccanti Cheddira, Skjellerup e Pierini, oltre al difensore centrale Odenthal che, al di là dell’esordio stagionale contro la Juve, è destinato a partire per fare spazio a un terzino destro. Arriveranno anche un terzino sinistro, essendoci solo Doig a disposizione per l’infortunio di Pieragnolo, e un centravanti come vice di Pinamonti. Ci sono richieste per Iannoni e Lipani, ma difficilmente si muoveranno. Fino a giugno di sicuro non si muove Muharemovic, circondato da attenzioni e rumors, con una quotazione che sta raggiungendo quota 30 milioni.

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