Il Messaggero Umbria 7 gennaio 2026

LA TRADIZIONE

GUBBIO Cercano i voti fino a domenica prossima per farsi eleggere Capodieci per la Festa dei Ceri del prossimo 15 maggio. Sono i candidati di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio che in questi giorni stanno convincendo gli aventi diritto. Sono stati presentati ufficialmente, domenica scorsa nella taverna ceraiola di via Cristini, i due candidati del Cero di San Giorgio. Si tratta di Mirko Salciarini e Francesco Spogli, entrambi della “manicchia” (zona) di Sant’Agostino. I sangiorgiari si danno appuntamento domenica presso la taverna dalle 8.15 alle 11.30: potranno esprimersi i ceraioli nelle liste che abbiano 21 anni. I santantoniari hanno già ufficializzato le candidature della “manicchia” esterna (fuori le mura) di Paolo “Ciri” Fioriti (Madonna del Ponte), Alessandro Lepri (Branca) e Giordano Lepri (Torre Calzolari), con votazione domenica dalla 9 alle 16 nella taverna di via Fabiani.

Per Sant’Ubaldo tocca alla “manicchia” di Sant’Agostino-San Pietro-Duomo: da una riunione sono emersi i nomi di Roberto Bianconi, Gabriele Fofi, Michelangelo Grasselli e Giampaolo Grassellini (presentazione sabato prossimo alle 15 nella taverna di via Ubaldini e votazione l’indomani dalle 7.30 alle 12). Nella riunione dei sangiorgiari, il Capodieci di San Giorgio del 2018, Giorgio Angeloni, ha letto il regolamento vigente da quest’anno al 2031, ricordando che l’età minima per candidarsi è 35 anni e 50 la massima. «Grande emozione – ha detto Mirko Salciarini -, ringrazio la manicchia perché mi ha toccato il cuore. Sento vicinanza e affetto, di questo sono onorato. Ci metterò il massimo impegno per essere un riferimento». Francesco Spogli ha sottolineato «l’allegria di correre con il Cero sulle spalle e l’orgoglio che dobbiamo riscoprire e che mi ha trasmesso il babbo ottantenne». L’election day per i Capodieci segue l’investitura di Daniele Pencedano Primo Capitano e Stefano Pauselli Secondo Capitano, lo scorso 20 dicembre nella chiesetta di San Francesco della Pace, detta dei Muratori. Aprirà l’investitura dei Capodieci come tradizione Sant’Antonio, il 17 gennaio festa dell’abate, nella chiesa di San Giovanni Decollato detta dei Neri. Poi, via libera ai veglioni ceraioli: i santubaldari il 31 gennaio al park hotel Ai Cappuccini, i sangiorgiari il 7 febbraio al Narciso a Cipolleto e i santantoniari il 14 febbraio Ai Cappuccini.

Massimo Boccucci