SASSUOLO 1
PARMA 1
SASSUOLO
4-3-3
49 Muric
6 Walukiewicz
21 Idzes
80 Muharemovic
3 Doig
42 Thorstvedt
18 Matic
35 Lipani
20 Fadera
99 Pinamonti
45 Laurienté
ALLENATORE: Grosso
SOSTITUZIONI: 14’ st Koné per Lipani; 29’ st Cheddira; 41’ st Moro per Pinamonti, Candé per Doig, Pierini per Laurienté
A DISPOSIZIONE: Turati, Satalino, Zacchi, Odenthal, Macchioni, Barani, Vranckx, Iannoni, Skjellerup
AMMONITI: 14’ st Matic, 49’ st Walukiewicz per gioco falloso
PARMA
4-3-2-1
40 Corvi
15 Delprato
39 Circati
5 Valenti
14 Valeri
10 Bernabé
16 Keita
22 Sorensen
21 Oristanio
17 Ondrejka
9 Pellegrino
ALLENATORE: Cuesta
SOSTITUZIONI: 26’ st Estevez per Ondreika, Almqvist per Oristanio, 34’ st Britschgi per Delprato
A DISPOSIZIONE: Guaita, Rinaldi, Lovik, Troilo, Hernani, Ordonez, Cremaschi, Cardinali, Cutrone, Djuric
AMMONITI: 44’ st Circati per gioco falloso
MARCATORI: 12’ pt Thorstvedt (S), 24’ pt Pellegrino (P)
ASSIST: Walukiewicz
ARBITRO: Feliciani di Teramo 6,5. Guardalinee: Lo Cicero e Zezza. Quarto uomo: Galipò. Var: Meraviglia. Avar: Pezzuto
NOTE: osservato un minuto di silenzio per le vittime di Cras-Montana. Spettatori 12.701; incasso 145.310,00 euro. Angoli: 7-4 per il Parma. Recupero: 1’ pt, 4’ st
SASSUOLO
Muric 6
Walukiewicz 6,5
Idzes 5,5
Muharemovic 6
Doig 6,5
Candé (41’ st) sv
Thorstvedt 7
Matic 6
Lipani 5,5
Koné (14’ st) 6
Fadera 5
Cheddira (29’ st) 6
Pinamonti 5,5
Moro (41’ st) sv
Laurienté 6
Pierini (41’ st) sv
Grosso (all.) 6
PARMA
Corvi 6
Delprato 6
Britschgi (34’ st) sv
Circati 6,5
Valenti 5
Valeri 5,5
Bernabé 6,5
Keita 6,5
Sorensen 6
Oristanio 6
Almqvist (26’ st) 6
Ondrejka 5,5
Estevez (26’ st) 6
Pellegrino 7
Cuesta (all.) 6,5
di Massimo Boccucci
REGGIO EMILIA
Pure quelli della nouvelle vague, Grosso e Cuesta, hanno imparato che se non si può vincere è meglio non perdere nel percorso di maturità che Sassuolo e Parma stanno facendo. Hanno raccolto in questo derby buone cose che serviranno contro Juve e Inter, i prossimi avversari per chiudere l’andata cercando il meglio. Il Parma è abbonato ai pareggi nella prima gara del nuovo anno (è il terzo consecutivo), mentre il Sassuolo ha vinto una volta sola nelle ultime 6 gare interne e, nella prima da titolare di Lipani, ha risentito dell’assenza di Volpato con Fadera rincalzo da grigiore, confermando che quando segna per primo non perde.
FIAMMATE. Lampi in avvio di Pinamonti e Pellegrino, ma la differenza sta nella giocata di Walukieicz che scambia e poi crossa sul palo dove Thorstvedt va in torsione e di testa la piazza nell’angolo opposto. Il norvegese sale a 2 gol, oltre a un assist, ma la reazione dei crociati è immediata col pari favorito dal duello che Pinamonti perde con Circati nell’uscita dal basso e palla verso Pellegrino che da fuori gira il mancino micidiale lasciando il segno sotto la curva dei 2.156 tifosi del Parma, dopo le due doppiette da 6 punti contro Torino e Verona (l’argentino ha preso parte a più del 45% dei gol). Cuesta vede i suoi più sciolti, anche se trema prima del riposo quando Pinamonti va via nel pressing su Circati ma temporeggia per poi rinunciare a servire Fadera provando il destro murato, e Laurienté che tira debole e centrale sulla sponda invitante di Pinamonti. Al rientro si accende subito il derby tra Pellegrino che prende la mira in diagonale (Muric ci mette la mano deviando in angolo) e Doig che va col destro prendendo il palo. Il Sassuolo manovra di più e il Parma procura brividi quando il neo entrato Almqvist al 27’ resiste a Doig e manda la palla al portiere, e al 34’ cerca lo stacco che Muric alza in angolo.
SODDISFATTI. Grosso prende il meglio: «Pari giusto in una gara equilibrata. In certi momenti abbiamo avuto le opportunità. Stiamo crescendo e possiamo farlo ancora. Ci abbiamo provato di più nella prima frazione, con l’errore sul loro gol». Cuesta incassa il punto: «Ci sono state diverse partite nella partita. Nel primo tempo più possesso nostro, poi abbiamo avuto situazioni per vincerla. Ora pensiamo all’Inter, proveremo a ricaricarci e avremo bisogno dell’aiuto di tutti».
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