SERIE C
GUBBIO C’è una lunga sosta da gestire, perché i rossoblù dopo aver giocato a Pineto il 20 dicembre torneranno in campo solo l’11 gennaio a San Benedetto del Tronto, visto che la prima giornata del ritorno era prevista domani contro il Rimini escluso dal girone. Mimmo Di Carlo ha voluto un test domani al Barbetti, alle 11: sparring partner il Bastia, settimo in classifica nell’Eccellenza umbra. Il tecnico ieri ha fatto il punto della situazione.
Guarda gli avversari che stanno davanti o dietro? «L’obiettivo principale è risalire la classifica, con i rientri ci sono più soluzioni». Il mercato tra possibilità e tempistiche: «Speravamo di finire l’andata un po’ diversamente. Ora i primi acquisti saranno i calciatori che torneranno. C’è tutto il mese, non c’è fretta. Intanto recuperiamo tutti e poi vedremo dove intervenire». Il bollettino: «Gran parte si stanno allenando con il gruppo, anche se non saranno al cento per cento. Zallu da un mese ha un problema e sta recuperando, Murru e Tentardini sono rientrati, mentre Spina è più indietro. La Mantia è tornato dopo aver avuto la febbre e Minta è più avanti di Djankpata che ha la caviglia sgonfia e dalla prossima settimana potrà lavorare al meglio. C’è bisogno di lavoro, adesso siamo 17-18 da 9 che eravamo ultimamente». L’ultimo gol su azione ad Ascoli, il 7 novembre scorso: come migliorare? «Stiamo cambiando. Proviamo la difesa a quattro, mettendo un giocatore offensivo in più. Può essere 4-2-3-1, o 4-3-3 e 4-3-1-2. Dobbiamo ripartire soprattutto dall’intensità che è mancata». L’Arezzo vuole Carraro Arezzo e Spina viene seguito dal Pineto: «Per me sono giocatori del Gubbio, ma se viene un’offerta importante la società farà le sue valutazioni. Se va via un giocatore, ne dovrà arrivare un altro dello stesso livello». Non giocare domani favorisce le rivali che invece scenderanno in campo: «È una difficoltà ulteriore, ma non bisogna farsi prendere dall’ansia. Se ne deve venire fuori da squadra. Credo nel gruppo e sono fiducioso. Il ritorno è sempre più difficile dell’andata, dobbiamo uscirne ripresentandoci con più attenzione e un atteggiamento migliore. Quando non siamo al massimo, vengono i risultati che ci hanno tolto quei punti che sono mancati. Stiamo lavorando a livello tecnico, fisico e mentale. Dobbiamo essere preparati ad affrontare tutti con le nostre caratteristiche».
Massimo Boccucci