Corriere dello Sport-Stadio 3 gennaio 2026

di Massimo Boccucci

Due parole chiave di Fabio Grosso per aprire al meglio il 2026: «Rispetto e umiltà». Non le sceglie a caso, qual è la priorità affinché oggi sia un buon inizio per il Sassuolo? «Mi piace prepararci per fare delle ottime gare, quello è l’augurio, poi ci sono delle variabili, tutto non si può controllare». Il Parma al Mapei Stadium-Città del Tricolore per tornare a vincere: «Ha fatto una bella scelta puntando su un giovane che conosco, ha tanti ragazzi di prospettiva con qualcuno più esperto. È una squadra che ha alternato, ha iniziato con una fase difensiva molto accorta e ora sta sciogliendo gli elementi offensivi. Dovremo essere bravi a riconoscere le soluzioni».

SENZA CALCOLI. Questo Sassuolo è capace di tutto, chissà stavolta come si ripresenta: «Non abbiamo mai fatto grandi calcoli. C’è stato qualche problemino e lo valutiamo. Chi sta bene va in campo per fare partita piena. Bisogna focalizzarsi tutti su questa gara difficile contro una squadra che ha qualità e verrà a battersi per portare via punti. Noi invece vogliamo ritrovare il risultato in casa con una grande prestazione». Lezione imparata dal ko col Torino? «Delle cose sono state apprese, poi non è detto che riusciamo a metterle in pratica. Sappiamo che queste partite sono diverse, intanto sono scontri diretti tra chi vuole cercare di accumulare punti per rimanere in A».

ASPETTATIVE. Teme di più le capacità del Parma o che il suo Sassuolo possa essersi distratto con le feste? «Non sono contemplate le distrazioni, siamo consapevoli di come ci si deve preparare. Ci sono il giusto timore e un grandissimo rispetto per l’avversario, arriveremo con la voglia di tramutare in campo ciò che serve per l’obiettivo». Il Parma sfrutta tanto le rimesse laterali: «Una delle loro caratteristiche, sono molto bravi. Anche noi siamo bravi in alcune situazioni e cercheremo di trovare delle contromisure». Più vicini all’Europa che alla zona retrocessione: «Ci sono tante partite e difficoltà, proveremo a fare quello che ci siamo messi in testa». Il mercato: «Ne parlo con la società, la nostra rosa è sotto gli occhi di tutti. In certi ruoli siamo al limite, le cose le sappiamo e approfondiamo per vedere cosa fare. Io sono molto concentrato sulla partita, vogliamo ripartire col piede giusto».

SOFIA NEROVERDE. Il nuovo welcome kit per la piccola Sofia, la prima nata all’ospedale di Sassuolo nel 2026, alle 2.47 del primo gennaio, dai genitori Chiara e Marco. La bimba entra nel progetto “Sassuolo, cresciamo insieme”, voluto dal Comune e dal club per rafforzare l’identità territoriale.

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