di Massimo Boccucci
La Serie A torna in campo stasera con l’anticipo Cagliari-Milan nella tre giorni della diciottesima giornata, per poi riproporsi in un’altra tre giorni dal 6 gennaio nel turno che chiuderà il girone di andata. Calendario ristretto e affollato, con tre turni di campionato in tredici giorni.
La Premier League inglese ha ridotto a una sola partita la tradizionale abbuffata di calcio del boxing day, nel giorno di Santo Stefano. Francia, Spagna e Germania hanno chiuso i battenti almeno fino all’inizio del nuovo anno. L’Italia ha invece triplicato, avvicinandosi ai quattro turni dell’Inghilterra.
Non succedeva da 70 anni, ma 30 partite spalmate in 13 giorni trovano la spiegazione solamente nel business agli eccessi, puntando sulle ferie e le scuole chiuse che potrebbero mobilitare più gente, negli stadi e anche davanti alla tv. Non si è tenuto conto dei rigori dell’inverno che è arrivato con le temperature crollate e le partite notturne che scoraggiano a scegliere gli spalti e sono soprattutto oltremodo rischiose per i muscoli dei giocatori. Anche la Champions League, che fino a due stagioni fa andava in pausa da metà dicembre a metà febbraio, adesso ha introdotto due turni nelle ultime due settimane di gennaio, con altri rischi per i calciatori.
Il calendario viene sempre più appesantito in ogni periodo dell’anno, inventandosi di tutto come l’ultimo ridicolo Mondiale per Club, la cui finale si è giocata lo scorso 13 luglio, mentre quella del Mondiale vero vedrà in campo due nazionali il prossimo 19 luglio con la finale. I club si adeguano andando alla disperata ricerca di soldi tra gli introiti televisivi sempre più determinanti, lasciando il cerino ad allenatori e preparatori atletici che devono trovare la formula per gestire le partite ravvicinate a ogni temperatura.
Non ci sarà soltanto Inter-Napoli l’11 gennaio. I nerazzurri, un po’ più riposati per l’uscita nella semifinale della Supercoppa Italiana, ospitano domenica il Bologna, che gli ha tolto la finale nella trasferta a Riyad. Il Milan, dopo aver battuto agevolmente il Verona, è chiamato a non sbagliare contro Cagliari e Genoa, con il Capodanno passato in volo. Il Napoli ritroverà l’ex Sarri con la Lazio domenica, Gasperini con la Roma rivedrà l’Atalanta domani. Aggiungendo il 14 e 15 gennaio, quando le quattro squadre della Supercoppa dovranno recuperare la giornata rinviata per la trasferta araba con la classifica fino a quel momento caratterizzata dagli asterischi. La Juve proverà a salire ancora affrontando Lecce e Sassuolo dopo il successo a Pisa che ha rinvigorito Spalletti.