di Massimo Boccucci
Fabio Grosso ci sta pensando: Laurienté è strafavorito, ma Fadera guadagna posizioni e magari domani al Dall’Ara ci può scappare la sorpresa di vederlo titolare. L’allenatore del Sassuolo non è nuovo ai colpi di scena nella gestione del gruppo. Ieri mattina alla ripresa degli allenamenti, dopo la pausa natalizia di un giorno e mezzo, ha tenuto tutti sulla corda e continuerà a farlo fino all’ultimo. Volpato non si discute (aspettando il ritorno di Berardi) e Pinamonti resta un mistero (recupera dalla botta alla caviglia?), così l’attaccante gambiano può considerarsi l’alternativa al francese che va a corrente alternata tra gli sfracelli a San Siro e la luce intermittente contro il Torino.
OSSERVATO SPECIALE. Il giocatore del momento è Muharemovic, attenzionato da più parti e pronto a ricevere superofferte per stessa ammissione dell’ad Carnevali. Il 22enne difensore bosniaco, sui canali ufficiali neroverdi, ha esternato: «Sono passato da una parte bella e difficile della Juve al Sassuolo ed è stata la scelta migliore. Si è visto dalla promozione fino a qui, sono davvero felice e ringrazio Dio. Qui mi aiutano molto, mi hanno fatto crescere, per me è una famiglia».
CASO COULIBALY. Il Sassuolo ha risposto al Ct del Mali, Tom Saintfiet, che ha accusato il club di non aver fatto giocare Woyo Coulibaly dopo che il difensore aveva espresso il desiderio di partecipare alla Coppa d’Africa. «Non ha preso parte alle gare di Serie A – hanno fatto sapere gli emiliani – solo ed esclusivamente per scelta tecnica. Nonostante la convocazione della federazione maliana sia giunta in ritardo, la società si è resa disponibile e collaborativa affinché il calciatore raggiungesse la propria nazionale per l’inizio della Coppa d’Africa nei termini indicati dalla Fifa».
Infopress