I GIOVANI TALENTI
GUBBIO La bandiera di oltre un chilo nelle piccole abili mani dei tredicenni Andrea Pascolini e Lorenzo Peretti, che l’hanno fatta volteggiare per poi lasciarsi travolgere dai complimenti per l’esordio emozionante nel gruppo sbandieratori, in piazza Grande per l’Immacolata, davanti alla folla delle grandi occasioni. Andrea e Lorenzo si sono allenati per un anno prima del debutto nel gruppo che dal 1969 porta il nome di Gubbio e la migliore tradizione in tutto il mondo, contando in totale 2.326 manifestazioni, di cui 48 quest’anno, con 80 tra sbandieratori e musici impegnati sotto la guida del presidente Matteo Menichetti.
I due più giovani sono nella scuola di bandiera che gli sbandieratori hanno voluto per consolidare il futuro, ritrovandosi ogni martedì sera alla palestra del liceo Mazzatinti. Andrea, che frequenta con ottimo rendimento la terza media, si è fatto coinvolgere piacevolmente: «A differenza di tante altre situazioni in cui ho provato ansia, per l’esordio mi sentivo molto sicuro, con quel pizzico di adrenalina positiva, e soprattutto preparato perché i movimenti li sapevo fare. La bandiera e la pesca sono le mie grandi passioni. Mi sono avvicinato per caso, l’anno scorso in estate al centro estivo in un incontro. Alla fine uno di loro, il professor Maurizio Migliarini, mi ha chiesto se volevo provare. Da lì ho scoperto un mondo bellissimo e oggi sono fiero di farne parte».
In famiglia l’appoggiano: «Sono contentissimi di questo ambiente, nonno Fausto è il mio più grande sostenitore anche perché negli anni ’70 e ‘80 li portava in tour come autista. Inizialmente ero timido e non conoscevo nessuno, ma fin da subito sono stato trattato bene. Sono entrato in confidenza con tutti e sto bene».
Massimo Boccucci