di Massimo Boccucci
La valorizzazione dei giovani va di pari passo con le ambizioni del Cesena che si gode l’alta classifica e celebra sempre più spesso e volentieri gli esordi, come l’ultimo da titolare in Serie B del 22enne difensore toscano Matteo Guidi sabato scorso nell’1-1 al “Manuzzi” contro la Juve Stabia. Michele Mignani, che ha in testa la prossima trasferta a Catanzaro, ha trovato anche questa missione da compiere, tra la volontà di scoprire e dare opportunità ai ragazzi di talento e la capacità di coinvolgere tutti in questo bel percorso. Guidi è l’ultimo della serie, ricordando il percorso nel settore giovanile del Pontedera con cui ha debuttato in C nel 2019-2020, per poi fare esperienza in prestito al San Donato Tavarnelle vincendo la D, per poi tornare alla base e collezionare complessivamente 108 presenze e 5 gol nelle ultime 3 stagioni tra campionato e Coppa Italia.
SPINTA DALLO SPOGLIATOIO. Guidi lanciato e coccolato per agevolarne la crescita: «Credo che l’esordio dall’inizio sia andato bene – confessa – la squadra mi ha aiutato nello spogliatoio incitandomi e motivandomi. Non sono mai situazioni semplici. Tutto è andato bene ed è grazie al gruppo. Da solo non vado molto lontano, però con la forza e l’unione che abbiamo si possono fare grandi cose». Un jolly, da centrale difensivo a esterno e all’occorrenza pure centrocampista, che approdando in bianconero ha seminato e raccolto con 8 presenze per 149’ giocati. «La mia forza – spiega – è la duttilità. Dove il mister mi chiede, io sarò presente e sempre pronto a dare il 100% e a sudarmi la maglia. Penso che questa alla fine sia la cosa più importante».
IL PRECEDENTE. Mignani prepara la scena per i ragazzi che scalpitano, com’è accaduto per Filippo Bertaccini, il centrocampista classe 2007 della Primavera formatosi nelle giovanili bianconere e che ha debuttato il 23 novembre scorso a Monza entrando all’83’ senza alcun cedimento davanti a 8.000 spettatori. Nel 2023 il Cesena Under 16 si è laureato campione d’Italia battendo 1-0 in finale il Vicenza e c’è la sua firma con il gol che ha spinto la squadra allenata da Juri Tamburini a conquistarsi la scena nazionale. Un predestinato Filippo, anche perché il padre Davide è stato un portiere arrivato fino alla C, ricordandone i tempi di Campioni, il programma di Mediaset che mostrava le imprese del Cervia di Ciccio Graziani.
ASSENZE. Castagnetti viene monitorato per il problema alla caviglia che sabato scorso dopo 25’ l’ha costretto a uscire, così come viene seguito Celia. Sabato a Catanzaro non ci saranno Adamo e Bastoni per squalifica, mentre viene dato per certo il recupero di Frabotta.
Infopress