SASSUOLO 0
TORINO 1
SASSUOLO
4-3-3
49 Muric
6 Walukiewicz
21 Idzes
80 Muharemovic
3 Doig
40 Vranckx
18 Matic
90 Koné
7 Volpato
9 Cheddira
45 Laurienté
ALLENATORE: Grosso
SOSTITUZIONI: 18’ st Lipani per Vranckx, Moro per Cheddira; 34’ st Fadera per Volpato, Candé per Doig, Pierini per Laurientè
A DISPOSIZIONE: Turati, Satalino, Zacchi, Odenthal, Iannoni
AMMONITI: 33’ pt Matic, 37’ pt Walukiewicz, 31’ st Idzes per gioco falloso
TORINO
3-5-2
1 Paleari
61 Tameze
13 Maripan
44 Ismajli
16 Pedersen
10 Vlasic
32 Asllani
66 Gineitis
20 Lazaro
19 Adams
91 Zapata
ALLENATORE: M. Baroni
SOSTITUZIONI: 14’ st Simeone per Zapat, Ilic per Gineitis; 40’ st Ngonge per Adams; 43’ st Casadei per Tameze, Biraghi per Asllani
A DISPOSIZIONE: Israel, Popa, Sazonov, Démbelé, Biraghi, Nkounkou, Ilkhan, Aboukhlal, Anjorin, Njie
AMMONITO: 27’ st Ilic per gioco falloso
MARCATORE: 21’ st Vlasic (rig.)
ARBITRO: Calzavara di Varese. Guardalinee: Cecconi e Ceccon. Quarto uomo: Doveri. Var: Mazzoleni. Avar: N. Baroni
NOTE: spettatori 12.371; incasso 130.736,00 euro. Angoli: 3-2 per il Torino. Recupero: 3’ pt, 4’ st
Muric 6,5
Walukiewicz 5,5
Idzes 6
Muharemovic 6
Doig 4,5
Candé (34’ st) sv
Vranckx 5,5
Lipani (18’ st) 6
Matic 5,5
Koné 6
Volpato 6
Fadera (34’ st) sv
Cheddira 5
Moro (18’ st) 5,5
Laurienté 5,5
Pierini (34’ st) sv
Grosso (all.) 5,5
TORINO
Paleari 6
Tameze 6
Casadei (44’ st) sv
Maripan 6,5
Ismajli 6
Pedersen 6
Vlasic 6,5
Asllani 6
Biraghi (44’ st) sv
Gineitis 5,5
Ilic (14’ st) 6,5
Lazaro 5
Adams 6,5
Ngonge (40’ st) sv
Zapata 5,5
Simeone (14’ st) 7
M. Baroni (all.) 6,5
di Massimo Boccucci
REGGIO EMILIA
Vanno entrambe troppo spesso sull’altalena e stavolta a volare di più e meglio è il Torino, che torna a vincere in trasferta dopo l’unica precedente il 14 settembre contro la Roma, rispetto al Sassuolo molto più frenato del solito, sicuramente condizionato dalle pesanti defezioni di Thorstvedt e Pinamonti, oltre a Berardi, col fattore campo che sta dando poco viste le 3 sconfitte nelle ultime 5 gare con una sola vittoria. I granata, al 2° successo di fila dopo 3 ko, e senza prendere gol (la 7ª volta) con una difesa inedita, mandano segnali forti nel 1° tempo e raccolgono i frutti dopo i cambi di Baroni, che con Simeone (e anche Ilic) spacca la partita quando a stretto giro Doig si arrangia malamente sul Cholito e l’arbitro non ha dubbi, con Vlasic che dal dischetto spiazza Muric segnando la sua 3ª rete di fila. Calzavara non ne aveva avuti neppure dopo 22’ quando sempre Doig, su una respinta corta di Muric, era entrato alla peggio su Adams: ma in quel caso dopo 4’ ha cambiato idea richiamato dal Var. Il Toro aveva già fatto capire di poterla sbloccare, con Zapata che ha avuto la palla d’oro ma l’ha sprecata alzando la mira e dimenticandosi nell’occasione di avere nella squadra emiliana il bersaglio preferito per i 10 gol segnati. Il Sassuolo ha cominciato la ripresa con più forma e sostanza, sfiorando il gol con Volpato e Lipani, poi però il Toro ha saputo giocare le carte giuste e ha ripreso tutto in mano, sfiorando più volte il raddoppio con Muric a opporsi, mentre i 1.680 tifosi granata in curva facevano festa dopo aver passato tutto il tempo a contestare il presidente Cairo.
UMORI CONTRAPPOSTI. «Mi è piaciuto soprattutto l’approccio – ha confessato Marco Baroni -, ho chiesto una partita di fiducia ed è stata fatta. Il Sassuolo non riusciva a gestire la palla, abbiamo creato occasioni per la nostra pressione e non perché loro non fossero in giornata. C’è stata una prestazione importante e non dobbiamo scendere da questo livello». Fabio Grosso ha qualche rimpianto: «Partita con poche occasioni, noi siamo entrati timidi e con ritmi diversi da quelli che esaltano le nostre caratteristiche. Ma nonostante questo, la gara è rimasta equilibrata. Nella ripresa abbiamo creato alcune occasioni, con il pallino del gioco, ma nell’equilibrio l’episodio incanala e non abbiamo avuto la forza, anche per merito degli avversari, di rimetterla in piedi».
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