www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 21 dicembre 2025

di Massimo Boccucci

La finale della Supercoppa Italiana è la partita Napoli-Bologna che si sarebbe dovuta giocare, senza tante alchimie, tra la squadra che ha vinto lo scudetto e quella che si è aggiudicata la Coppa Italia. Appuntamento domani sera alle 20, con diretta televisiva su Italia Uno. Non c’era bisogno di inventarsi la formula per metterci dentro pure il detentore del trofeo e perfino la seconda classificata in campionato che non ci azzecca nulla, così come si maldigerisce la disputa a Riyad.

La verità è che più del trofeo da alzare al cielo arabo, oltretutto in un periodo senza logica, le società guardano all’assegno da portare a casa. La vincente incasserà una cifra totale di 11 milioni di euro. Il montepremi è articolato in modo da premiare lautamente chi solleva la coppa. Il successo in finale garantisce 9 milioni e mezzo, a cui si aggiunge un bonus di un milione e mezzo legato alla disputa di una futura amichevole contro la vincitrice della Supercoppa saudita.

Napoli e Bologna sono già contente di aver superato le milanesi in semifinale – Conte ha eliminato Allegri per 2-0, così come Italiano ha fatto con Chivu ai rigori -, si sono assicurati un incasso minimo di 6 milioni e 700mila euro, ovvero la quota spettante alla finalista perdente.

Per quanto si giochi a oltre 5.000 chilometri dall’Italia, l’andazzo sul campo non è cambiato tra errori arbitrali con l’invadenza dirompente del Var che condiziona tutto. Zufferli e Chiffi si sono tirati dietro parecchie critiche nelle due semifinali. Domani sera toccherà a Colombo, con Di Bello al Var. Incrociamo le dita.