LA CERIMONIA
GUBBIO L’investitura dei due Capitani rappresenta per tradizione il primo atto ufficiale della Festa dei Ceri. La cerimonia che proietta al 15 maggio 2026 si è svolta ieri mattina nella chiesina di San Francesco della Pace, detta dei Muratori, sotto la sede della storica corporazione. C’è stato il passaggio di consegue, con la spada che Fabio Latini e Oliviero Baldelli, protagonisti il 15 maggio scorso, hanno consegnato a Daniele Pencedano (Primo Capitano) e Stefano Pauselli (Secondo Capitano), estratti a sorte dal bussolo dell’Università dei Muratori nel 2024, che lo saranno il prossimo anno.
Nella funzione religiosa, il cappellano dei Ceri, don Mirko Orsini, ha evidenziato come «siamo chiamati a riappropriarci di una vita bella e santa. Ogni volta che ci apriamo a Dio, la nostra vita diventa dono. Dobbiamo essere a disposizione di ogni persona che abbiamo accanto senza egoismi. Siamo al servizio della nostra comunità in gloria di Sant’Ubaldo. La spada consegnata ai Capitani, li rende al servizio della festa». Il presidente dell’Università dei Muratori, Giuseppe Allegrucci, ha rivolto il pensiero ai soci defunti, citando in particolare Feliciano Cecchetti, Mario Cerbella ed Enzo Berettini. «Ai Capitani della festa – ha detto Allegrucci – è tramandato un ruolo di forte responsabilità. Dovete sentire dentro quello che rappresentate e i valori della città». Pencedano e Pauselli hanno raccolto tutto l’affetto e l’attenzione: «L’emozione è tanta perché non sai quello che ti aspetta, vedi tutti gli anni l’investitura dei Capitani e quando si è qui è sempre un’emozione. Aspettavamo da tempo questo momento, siamo contenti e orgogliosi, speriamo di essere degni di tutto questo. Speriamo di essere i rappresentanti di tutta la città, della festa Ceri e dei più autentici sentimenti e tradizioni. Ce la metteremo tutta per essere all’altezza, vorremmo riuscire a portare avanti quello che i Capitani hanno fatto prima di noi».
C’erano, tra gli altri, don Giuseppe Ganassin e don Pietro Benozzi della basilica di Sant’Ubaldo, il sindaco Vittorio Fiorucci e il comandante della Compagnia carabinieri, Pasquale Moriglia. Dopo la cerimonia la tradizionale giornata è proseguita con il pranzo sotto gli Arconi di palazzo dei Consoli.
Massimo Boccucci