di Massimo Boccucci
Morale alto per due, tra il Sassuolo che ha stoppato il Milan a San Siro dopo aver battuto la Fiorentina e il Toro tornato al successo contro la Cremonese dopo tre sconfitte e altrettanti pareggi. Fabio Grosso e Marco Baroni sanno perfettamente che oggi si può fare un salto di qualità. «Affrontiamo una squadra che ha meno punti di quanti ci si aspettava – spiega il tecnico degli emiliani -, con una grande voglia di rivalsa e di ripartire. Hanno grandi qualità all’interno, ci aspettiamo come sempre una gara difficile. Ci siamo preparati per capire cosa succederà e quello che servirà, dovremo mettere presenza e fisicità».
IL DUBBIO. Pinamonti è un rebus: «Sta migliorando tantissimo, peccato perché si aggiunge alla lista dei ragazzi in dubbio. Ha avuto un problema la partita scorsa e ancora non siamo in grado di rimetterlo al 100%, vedremo se sarà disponibile. Abbiamo poi Coulibaly in Coppa d’Africa e Thorstvedt squalificato. Ci sono 17 giocatori di movimento, forse 18 se avremo Pinamonti». Il terzo miglior avvio in Serie A dei neroverdi non scompone Grosso: «I parziali di un percorso non sono quelli che determinano. Siamo focalizzati su ciò che vogliamo fare, intendiamo mantenere la testa lucida senza fare dei voli o andare sottoterra nei momenti difficili. Questo è un campionato difficile, non bisogna esaltarsi e nemmeno deprimersi. Faremo i bilanci a tempo debito».
SVOLTA BARONI. Al Toro non riesce il bis da due mesi, ovvio che Baroni alza il tiro, con il calendario che consente di scalare posizioni. Il tecnico granata vuole crescere e spinge i suoi a «togliere i cali di tensione che finora ci hanno penalizzato, serve giocare dal primo all’ultimo con dedizione, attenzione ed energia». Baroni ha annunciato che Tameze sicuramente sarà in campo, poi sono a disposizione anche Dembele e Biraghi, in più la novità Sazonov riportato in lista.
Infopress