SERIE C
GUBBIO Mai come stavolta il pareggio, oggi a Pineto (ore 17.30), potrebbe essere graditissimo vista l’emergenza che condiziona Mimmo Di Carlo, senza i funamboli Minta e Djankpata, con Murru rimasto a casa, La Mantia, Carraro, Spina e Tentardini recuperati col rebus autonomia, oltre a Conti squalificato. Al pareggio il Gubbio è abbonato, visti i 10 totali di cui 6 nelle ultime 7 giornate senza successi. Il tecnico sa di essere in discussione, ma il presidente Sauro Notari non vorrebbe richiamare Gaetano Fontana sotto contratto e non pensa a un altro nome (da escludersi il ritorno di Piero Braglia). Si guarda al recupero di tutti, visto che il Gubbio tornerà in campo solo l’11 gennaio a San Benedetto del Tronto. Si va verso il ritorno del 3-5-2, dopo la difesa a 4 vista nello 0-0 con la Torres, di fronte agli abruzzesi di Ivan Tisci (in tribuna per squalifica) reduci da 2 pareggi (l’ultimo il 3-3 ad Arezzo) in 4 turni con un punto. Di Carlo chiama a raccolta la squadra che copre di elogi e ponendosi da signore nell’ambiente, come nel saluto natalizio giovedì sera al park hotel Ai Cappuccini alla cena degli auguri.
L’allenatore si è mostrato sereno e fiducioso anche incontrando al Barbetti gli studenti e docenti dell’indirizzo Scientifico Sportivo del polo liceale “Giuseppe Mazzatinti”, accolti dal dirigente del settore giovanile Federico Mariotti, con il direttore sportivo Leo e La Mantia, Djankpata e il capitano della Primavera già convocato in prima squadra Mattia Barizza, brillante studente dello stesso indirizzo liceale, mentre una delegazione guidata dal direttore generale Giuseppe Pannacci, insieme ai preparatori atletici Melino e Palazzari, e i calciatori Signorini, Murru, Carraro, Di Massimo e Fazzi ha fatto visita ai bambini nella pediatria dell’ospedale di Branca diretto dal dottor Guido Pennoni. Oggi a Pineto arbitra Dario Madonia di Palermo, al sesto anno in Lega Pro e senza precedenti con i rossoblù.
Massimo Boccucci