Corriere dello Sport-Stadio 17 dicembre 2025

di Massimo Boccucci

Ripartiranno i tormentoni di mercato, potete scommetterci, e il Sassuolo già si prepara a fronteggiare il lungo gennaio del mercato d’inverno. Tiene banco il destino degli attaccanti Andrea Pinamonti e Armand Laurienté che in estate avevano la valigia pronta, soprattutto l’esterno francese trasferitosi al Sunderland in Premier League ma subito rientrato alla base neroverde perché qualcosa si è inceppato nel trasferimento dato per certo. A questo punto non si muoveranno, salvo offerte da capogiro. Pinamonti è stato uno dei grandi protagonisti a San Siro nel 2-2 con gli assist per Ismael Koné e poi per Laurienté. Due giocate simili, con la sponda e un appoggio strepitoso, in altrettante azioni da applausi e concluse in maniera differente, entrambe alle spalle di Maignan.

PRIMA VOLTA. Per la prima volta il centravanti di Cles ha fornito due assist in una singola partita di Serie A. Era dal 7 novembre 2024 contro il Como che non trovava un passaggio decisivo (ha innescato la rete di Alessandro Vogliacco in Genoa-Como). «Proviamo tanto in allenamento, tant’è che entrambi i gol sono simili perché c’è una giocata sulla punta e poi l’inserimento. Stavolta è venuta particolarmente bene», ha confessato Pinamonti, esaltato da Fabio Grosso che, in tribuna per squalifica, ha gongolato su questi episodi chiave. «Andrea per me è un giocatore fortissimo – ha sottolineato il tecnico -, gli ho fatto i complimenti per la giocata di altissimo livello. Ha un potenziale enorme, anche inespresso».

RECUPERO. Era a rischio il suo impiego da titolare contro il Milan per il problema alla caviglia riportato contro la Fiorentina. Il recupero è stato prezioso e l’utilizzo ha ripagato la scelta di Grosso che gli ha affidato la guida dell’attacco privo di Laurienté (partito dalla panchina) e Mimmo Berardi infortunato.

FUTURO BERARDI. Le parole di Giovanni Carnevali su Berardi hanno fatto rumore: «Se fossi in una big punterei su di lui». La bandiera del Sassuolo, il cui rientro è atteso per la seconda metà di gennaio, è sul mercato? Difficile che il club emiliano se ne privi adesso, non lo ha mai neppure pensato in passato, in tutte le sessioni, e figurarsi se a campionato in corso. Berardi ora ha cambiato le prospettive, facendo sapere di essere pronto a cambiare aria, per quanto non ci sono stati di fatto i presupposti economici perché il Sassuolo lo valuta sempre tanto (35-40 milioni). Per concretizzare un’operazione del genere servono soldi veri e senza scambi.

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