Il Messaggero Umbria 16 dicembre 2025

LA SOLIDARIETÀ

GUBBIO Un analizzatore di ossido nitrico è stato donato all’ospedale comprensoriale di Branca, destinato al Centro regionale di fibrosi cistica. L’iniziativa è di “Correreaperdifiato insieme contro la Fibrosi Cistica”, associazione fondata nel 2015 da Fabiola Pecci, affetta dalla nascita da questa malattia, e da suo marito Daniele Comodi. Questo apparecchio, dal valore di seimila euro, permette di monitorare il dosaggio dell’ossigeno nitrico nasale che consiste in un test di screening rapido e non invasivo per la discinesia ciliare primaria, una malattia genetica rara che compromette la funzione dell’apparato mucociliare, predisponendo i pazienti allo sviluppo di infezioni polmonari e progressiva disfunzione dell’apparato respiratorio.

Il macchinario consente di eseguire il test già nei primi anni di vita, permettendo di selezionare i pazienti da inviare ad altri centri specialistici per eventuali indagini diagnostiche di secondo livello per la conferma della patologia. La consegna è avvenuta alla presenza di Daniele Comodi e Fabiola Pecci, presidente e vicepresidente dell’associazione; Teresa Tedesco, direttore del presidio ospedaliero di Branca; Guido Pennoni, direttore della struttura complessa di pediatria Area nord (Città di Castello e Branca) e del Centro regionale fibrosi cistica, e Nicola Palladino, responsabile del centro. «Ringraziamo – hanno detto i dottori Tedesco e Pennoni – per l’importante supporto che dà costantemente al nostro centro. Con le loro donazioni questa struttura si avvale di macchinari sempre più performanti e utili nella diagnosi e cura».

Al centro, parte integrante della pediatria, si rivolgono pazienti pediatrici e adulti che provengono dall’Umbria e da regioni limitrofe per controlli e ricoveri programmati e urgenti, test e attività diagnostica genetica. C’è un’équipe multiprofessionale con dieci professionisti, con servizi anche di tipo psicologico, fisioterapico, telefonico e trattamento delle patologie affini, come le bronchiectasie e la discinesia ciliare primitiva. In Umbria sono circa 80 i soggetti affetti da fibrosi cistica, più del 50 per cento adulti, e si ipotizza la presenza di 35.000 portatori sani.

Massimo Boccucci