Il Messaggero Umbria 14 dicembre 2025

I NOMI

GUBBIO Le candidature per l’elezione dei Capodieci dei tre Ceri in vista della festa il 15 maggio 2026 caratterizzano la marcia di avvicinamento al voto, riservato agli iscritti negli appositi elenchi, che si terrà l’11 gennaio, la seconda domenica del mese come da consolidata tradizione, nelle rispettive taverne. Il Cero di Sant’Antonio ha ufficializzato i propri candidati, espressione della “manicchia” esterna, ovvero della zona fuori le mura nell’alternanza tra centro e periferia. Nella riunione, presso la taverna di via Fabiani, sono emerse le candidature di cui si vociferava: Paolo Fioriti detto “Ciri” (zona di Madonna del Ponte), Alessandro Lepri (Branca) Giordano Lepri (Torre Calzolari). La riunione ha visto la presenza, tra gli altri, del presidente della Famiglia dei Santantoniari, Ubaldo Gini, e Mattia Martinelli, Capodieci del 2025. L’investitura ufficiale del Capodieci è fissata per il 17 gennaio. ricorrenza di Sant’Antonio Abate con il rito nella chiesa di San Giovanni Decollato detta dei Neri.

Per il Cero di Sant’Ubaldo tocca alla manicchia di Sant’Agostino-San Pietro-Duomo coi nomi emersi di Roberto Bianconi, Gabriele Fofi, Michelangelo Grasselli e Giampaolo Grassellini. Per il Cero di San Giorgio si attende la decisione finale e i candidati potrebbero essere Mirko Salciarini e Francesco Spogli che si sottoporranno al voto degli aventi diritto nati dal 2005 in poi.

I sangiorgiari hanno adottato il nuovo statuto che resterà in vigore per i prossimi 6 anni secondo il principio di rotazione delle manicchie di San Pietro, Sant’Agostino e San Martino per la città, Piana, Padule e Semonte per la periferia. I futuri Capodieci non potranno avere più di cinquant’anni. Prevista la riacquisizione del diritto di voto mettendo almeno tre firme durante i 6 anni e la conservazione del diritto per chi voterà almeno una volta tra il 2026 e il 2031. Possibile la doppia candidatura con effetto retroattivo: può riproporsi il candidato di una manicchia che si è presentato 6 anni prima e non è stato eletto.

Massimo Boccucci