REGGIANA 1
PADOVA 2
REGGIANA (3-4-2-1): Motta 5,5; Papetti 5,5 Magnani 6 Quaranta 5,5; Marras 6 (29’ st Rover 6) Reinhart 6,5 Bertagnoli 5,5 (40’ st Mendicino sv) Bozzolan 6; Tavsan 6 (25’ st Lambourde 5) Portanova 6; Gondo 5 (40’ st Basili sv). A disp.: Seculin, Saro, Rozzio, Bonetti, Libutti, Stulac, Vallarelli, Conté. All.: Dionigi 5,5
PADOVA (3-5-1-1): Sorrentino 6; Faedo 6,5 Sgarbi 7,5 Perrotta 6 (40’ st Villa sv); Capelli 6 Harder 6 Crisetig 6,5 (40’ st Belli sv) Varas 6 (40’ st Baselli sv) Barreca 5,5 (12’ st Ghiglione 6); Papu Gomez 6,5 (29’ st Seghetti 7); Bortolussi 6. A disp.: Fortin, Mouquet, Tumiatti, Favale, Boi, Buonaiuto. All.: Andreoletti 7
ARBITRO: Allegretta di Molfetta 6
Guardalinee: Fontani e Catallo
Quarto uomo: Zufferli
Var: Rutella. Avar: Del Giovane
MARCATORI: 36’ pt Sgarbi (P), 4’ st Reinhart (R), 31’ st Seghetti (P).
AMMONITI: Marras (R), Harder (P), Papetti (R), Faedo (P), Baselli (P).
NOTE: spettatori 9.053, di cui 6.500 abbonati e 683 tifosi ospiti; incasso globale 101.779,80 euro. Angoli: 7-5 per la Reggiana. Rec.: pt 1’, st 5’.
di Massimo Boccucci
REGGIO EMILIA
Quando si vincono 4 delle ultime 7 trasferte, rispetto all’unico successo in casa, vuol dire che l’identità è ben connotata e al Padova non dispiace, visto che nell’imminente prospettato cambio di proprietà va al colpo grosso a Reggio Emilia, dove i granata incassano al Mapei Stadium-Città del Tricolore la 2ª sconfitta di fila, dopo aver avuto a lungo il campo imbattuto. Capolavoro di Andreoletti, fin dalla scelta del Papu Gomez titolare per la 1ª volta, dopo aver negato l’eventualità alla vigilia, per poi sostituirlo con Seghetti, che dopo 2’ segna il 1° gol in B alla 6ª presenza. La sfida, che mancava in B dal 15 marzo 1998, è tornata col successo veneto, come allora.
FIAMMATE. I primi segnali li mandano Gondo di testa a lato (13’) e il Papu dalla distanza sul portiere (27’), poi lo schema su punizione con l’argentino che tocca per Crisetig, rapido ad aprire su Capelli che da sinistra manda in area, dove Sgarbi di testa non perdona. Al rientro tocca a un altro argentino, Reinhart, che da fuori controlla e tira al volo sotto la traversa: il centrocampista si ripete dopo Mantova, ricordando anche l’altro a Empoli, solo che in quei casi la sua Regia aveva vinto. Dionigi raccoglie la semina, ma il Padova fa male. La mossa chiave al 29’ con l’ingresso di Seghetti che si presenta subito al tiro (Motta c’è) e poi raccogliendo la corta respinta del portiere sul tiro di Harder con la conferma del Var.
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