di Massimo Boccucci
San Siro, il Milan e la partita da dover vedere dalla tribuna perché squalificato: «Mi dispiace – confessa Fabio Grosso -, mi sarebbe piaciuto stare vicino ai ragazzi e non ho questa opportunità perché, dopo aver sbagliato, non potrò esserci. Mi fido della squadra e di Raffaele (il vice Longo, ndc)». Il valore di questa sfida: «Sappiamo di affrontare una partita di livello top perché il Milan è in testa, ha giocatori forti con un allenatore molto bravo in un ambiente bello. Tutto è superlativo, dunque c’è bisogno di alzare il nostro livello per cercare di rimanere sempre nella partita e per provare a fare le cose di cui siamo capaci».
COSA SERVE. Come stanno Pinamonti e Volpato? «Chi stava bene sta bene, recuperiamo Vranckx. Un virus in settimana ci ha un po’ destabilizzato, ma per ora non ci sono conseguenze gravi. Volpato deve fare le cose che sa fare, mettersi a disposizione dei compagni quando serve». Cosa aspettarsi: «Non credo che saremo una trappola per loro, che hanno già pagato dazio e saranno pronti a fare una partita vera. Dovremo farci trovare pronti a fare la nostra gara e tenerci aggrappati a quello che succede». Duello di lusso tra Matic e Modric? «Sono due campioni. Noi abbiamo Nemanja che ha grandi valori». Giorgio Squinzi, il tifoso del Milan che voleva battere col suo Sassuolo: «Non ho avuto la fortuna di conoscerlo, ma dai figli ho capito tante cose. Siamo fortunati ad avere alle spalle una proprietà così importante».
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