di Massimo Boccucci
La sfida contro il Milan fa venire in mente l’indimenticato patron Giorgio Squinzi, tifoso rossonero con il neroverde nel cuore, e Max Allegri che il Sassuolo ha portato in Serie B aprendo di fatto il ciclo straordinario. L’amministrato delegato Giovanni Carnevali ha pensato proprio a questo incrocio: «Ha allenato da noi e a Pavia era un mio giocatore quando ero direttore generale – ha detto ieri -, c’è un legame particolare. È uno degli allenatori italiani migliori in assoluto. Giochiamo contro una grande squadra, già tornare a San Siro è un onore, siamo contenti e fiduciosi. Noi, al di là dell’anno della retrocessione, in tutti questi anni di Serie A abbiamo portato avanti un progetto serio, che continua grazie all’appoggio della proprietà».
Fattore Grosso. «Non lo scopriamo ora, l’abbiamo scelto per il valore dell’allenatore e della persona. La stagione scorsa ha dimostrato i suoi valori e si sta ripetendo». Muharemovic minaccia il Milan ed è già diventato un uomo mercato: «Sentiamo dire che c’è interesse, ma non abbiamo parlato con nessuno. Sappiamo che ha le qualità e non ce ne sono tanti così in giro». L’assenza di Berardi: «Sta recuperando, è un giocatore che ci manca, sia in campo che nel gruppo perché è un campione».
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