www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 10 dicembre 2025

di Massimo Boccucci

L’esame europeo d’inglese l’ha superato soltanto l’Atalanta, che in Champion League ieri sera ha battuto in rimonta a Bergamo il Chelsea, campione del mondo, sorpassando l’Inter sconfitta a San Siro dal Liverpool nella classifica dove il Bayern Monaco ha agganciato in testa l’Arsenal. Chivu benedice le prime quattro partite sul morbido, come sta succedendo del resto anche in campionato, visto che in Europa ha perso ieri dopo il precedente scivolone a Madrid contro l’Atletico, e in Serie A è accaduto nell’ordine con Juve, Napoli e Milan.

I Reds sono ottavi in Premier League e con due vittorie nelle ultime dieci giornate, più un paio di sconfitte in Champions, ma i 4.300 tifosi inglesi hanno lasciato il Meazza con le loro parole preferite: «You’ll never walk alone», ovvero «Non camminerete mai da soli». La serata da incubi è passata all’inizio per gli infortuni di Calhanoglu, uscito dopo dieci minuti per una contrattura all’adduttore destro, e Acerbi, fuori dopo mezz’ora per un risentimento ai flessori della coscia destra, con i timori in vista della Supercoppa italiana la prossima settimana. Poi il rischio espulsione per Lautaro, ma anche il gol annullato a Konaté dopo un lungo controllo al Var. Fino al rigore provocato da un ingenuo Bastoni tra le furiose proteste nerazzurre.

Bella e felice l’Atalanta, esaltata dai gol di Scamacca e De Ketelaere dopo il vantaggio dei Blues con Joao Pedro, in una serata dalle emozioni forti per il ritorno di Maresca in Italia. 

Il 2025 della Champions si chiude con le partite della sesta giornata della fase a gironi, che stasera mette sotto esame Napoli e Juventus, entrambe in campo alle 21 e invischiate nella lotta per non scivolare fuori dalla zona playoff. Gli azzurri sono di scena sul campo del Benfica, per la sfida tra Antonio Conte e Josè Mourinho, mentre i bianconeri se la vedono all’Allianz con i ciprioti del Pafos che hanno 6 punti come la squadra di Luciano Spalletti.