PISA 0
PARMA 1
PISA (3-5-2): Scuffet 6; Calabresi 6 (31’ st Moreo 5), Caracciolo 5,5, Canestrelli 6; Touré 6,5, Piccinini 6 (31’ st Lorran 5), Aebischer 6, Marin 5,5 (1’ st Akinsanmiro 6,5), Angori 5,5 (1’ st Leris 6); Nzola 4,5, Meister 5 (39’ st Tramoni ng). In panchina: Semper, Nicolas, Esteves, Coppola, Albiol, Lusuardi, Bonfanti, Hojholt, Vural, Buffon. All.: Gilardino 5,5
PARMA (4-3-2-1): Corvi 6,5; Britschgi 6,5, Delprato 6,5 Valenti 6, Valeri 6,5; Bernabé 6 (30’ st Ordonez 6), Keita 6,5, Estevez 6; Ondrejka 5,5 (14’ st Sorensen 6), Benedyczak 7 (30’ st Oristanio 5,5 (47’ st Lovik ng); Pellegrino 5. In panchina: Guaita, Rinaldi, Trabucchi, Conde, Hernani, Cremaschi, Almqvist, Begic, Djuric, Cutrone. All.: Cuesta 6
Arbitro: Doveri 5,5
Rete: 40’ pt Benedyczak (rig).
Note: espulso al 47’ st Nzola per gioco pericoloso. Ammoniti Benedyczak, Valeri, Aebischer, Touré. Angoli: 6-0 per il Pisa. Spettatori: 11.626
A Pisa come nella precedente trasferta a Verona, così il Parma ha fatto suo un altro pesante scontro salvezza capitalizzando il rigore in zona intervallo di Benedyczak, al suo primo gol in A. I toscani le hanno provate tutte per raddrizzarla, ma sono stati frenati dalla solita sterilità casalinga (di Touré con la Cremonese l’unica rete segnata). Il tocco di Caracciolo con la mano sul tiro Britschgi, visto al monitor dall’arbitro, ha cambiato la partita, dopo che Benedyczak al 13’ aveva trovato Scuffet bravo a murare la conclusione, con la replica immediata dei pisani di Touré verso Corvi di testa. Il Pisa al rientro cambia registro con Pellegrino subito pericoloso, a seguire le forti proteste per un fallo su Piccinini fuori area (espulso dalla panchina Dainelli, collaboratore di Gilardino) e Nzola sprecone che si divora il pari al 13’ alzando la mira e due volte ci prova di testa con Valeri e il portiere risolutivi. Il Pisa passa al 4-2-4 per giocarsi tutto, non gli basta il 60,3 per cento di possesso palla e nel recupero follia Nzola che prende il rosso per un fallaccio su Keita e venerdì sera salterà la delicata trasferta a Lecce.
Massimo Boccucci