PIANESE 1
GUBBIO 0
PIANESE (3-4-2-1): Filippis 6; Ercolani 6 (20′ st Gorelli 6), Masetti 6.5, Chesti 6.5; Sussi 6, Simeoni 6.5 (34′ st Fabrizi 6), Proietto 6 (20′ st Sodero 6.5), Coccia 7; Bertini 7, Tirelli 7.5 (47′ st Puletto ng); Bellini 6.5. A disp.: Bertini, Porciatti, Balde, Amey, Spinosa, Xhani, Martey. All.: Birindelli 7
GUBBIO (3-4-1-2): Bagnolini 6; Baroncelli 5.5, Signorini 5, Di Bitonto 6; Zallu 6 (41′ st Djankpata ng), Carraro 5.5 (41′ st Ghirardello ng), Rosaia 5.5, Podda 5.5 (7′ st Fazzi 5.5); Di Massimo 6 (7′ st Niang 5); Minta 6, La Mantia 5 (21′ st Tommasini 6). A disp.: Krapikas, Tomasella, Sportolaro, Costa, Conti. All.: Di Carlo 5
Arbitro: Vailati di Crema 6
Rete: 15′ st Tirelli.
Note: espulso 42’ pt Signorini. Ammoniti: Proietto, Podda, Minta, Carraro, Di Bitonto. Angoli: 4-2 per il Gubbio. Recupero: 2’-5′
SERIE C / LA CADUTA
PIANCASTAGNAIO L’ha ammesso senza girarci attorno Mimmo Di Carlo: «La sconfitta è meritata, hanno avuto molta più voglia e sono stati più propositivi. Abbiamo dovuto rincorrere, siamo stati sottotono». Il Gubbio ci ha capito poco contro la Pianese, sapendo di dover battagliare (e non l’ha fatto), nei duelli, sulle seconde palle e nello spirito. Primo tempo incolore, poi l’espulsione di Signorini ha complicato le cose e la prodezza di Tirelli ha fatto la differenza. Gli effetti in classifica si vedono con la squadra di Birindelli che si sgancia guardando alla zona playoff, mentre Di Carlo si ferma dopo 6 risultati utili e 5 pareggi consecutivi. Sono due le chiavi. Il capitano rossoblù, ammonito al 18’, a tre minuti dal riposo rifila un pestone a Bellini a centrocampo e l’arbitro gli mostra il secondo cartellino giallo con Di Carlo che vorrebbe mandare il direttore di gara a rivedere l’episodio ma il regolamento non lo consente. I toscani nella ripresa alzano il ritmo e decide Manuel Tirelli, classe 2005, preso in estate a titolo definitivo dal Bologna, al primo gol nei professionisti. Il centrocampista accelera sulla sinistra, rientra sul destro e trova la sventola, in un clima di festa a Piancastagnaio, dove prima della gara viene festeggiato il capitano Simeoni, premiato dal direttore sportivo Cangi con una maglia celebrativa per le 300 presenze in bianconero raggiunte col Pontedera. Si capisce subito che per il Gubbio ci sarà da soffrire, visto al 9’ il tiro di Bellini vicino al palo. Poca cosa la replica di Carraro (21’) sull’esterno della rete, mentre al 29’ ancora Bellini impegna Bagnolini. Solo Di Bitonto e Minta sono ispirati e provano a vivacizzarla, con Di Massimo che ogni tanto si accende, mentre ancora Bellini prima dell’intervallo chiama il portiere al tuffo per sbrogliare e al rientro ci prova con un destro angolato sventato sulla linea da Zallu. Il Gubbio fa poco, anche per l’uomo in meno e nonostante i cambi per aumentare la spinta offensiva, così al 35’ la Pianese sfiora il raddoppio su punizione dal limite di Sodero respinta dal palo interno tornando in campo. Il Gubbio prova a riprenderla e Di Carlo al 40′ si gioca la carta Fvs quando entrano in contatto Chesti e Tommasini, ma l’arbitro dopo essere andato al monitor non cambia idea. L’ultimo tentativo arriva nei minuti di recupero con Baroncelli tira in area calciando a lato. Non è giornata, con il presidente Sauro Notari e il manipolo di tifosi al seguito delusi in gradinata.
Massimo Boccucci