Il Messaggero Umbria 6 dicembre 2025

SERIE C

GUBBIO L’ultima sconfitta lo scorso 18 ottobre, in casa con il Guidonia Montecelio, ma l’ultima vittoria subito dopo, il 25, a Carpi. La continuità è una buona cosa e Mimmo Di Carlo lo sa, però dopo 5 pareggi consecutivi, seguiti all’exploit coi carpigiani, serve uno scatto in avanti. Il Gubbio ci prova oggi, alle 14.30, a Piancastagnaio contro la Pianese di Alessandro Birindelli, subentrato a Formisano, che condivide con i rossoblù 18 punti in classifica alle soglie della zona playoff. Sono fuori Bruscagin, Murru e Saber, oltre ai soliti Spina e Tentardini, mentre per la panchina si rivedono Fazzi e il giovane difensore Sportolaro.

Di Carlo è tentato dal cambio del modulo, perfino la difesa a quattro, anche se va ritenuto più probabile come alternativa al 3-5-2 il modulo 3-4-1-2, con Di Massimo dietro le due punte rinunciando a Djankpata. «Conosco la Pianese dallo scorso anno – dice Di Carlo – ed è una bella realtà che punta a far giocare i giovani, come facciamo noi. È una buona società e la squadra è compatta. Li posso paragonare al Gubbio per i torti arbitrali, penso che siamo state le squadre più penalizzate anche se non voglio cercare alibi. Dovremo correre tanto e più di loro, che in casa si fanno rispettare. Bisogna vincere i duelli, troveremo una formazione solida e servirà non portare troppo palla, perderla sulla trequarti avversaria significherebbe dare l’opportunità di andare in verticale. Guai a forzare troppo la giocata, dobbiamo andare più in verticale, altrimenti perdiamo la nostra forza».

Di Carlo fronteggia la pareggite ma non ne fa un dramma, difendendo a spada tratta l’identità del Gubbio: «Veniamo da questa striscia di 5 pareggi con 9 gol fatti e 5 subiti. L’atteggiamento della squadra per me in queste partite è stato ottimo, abbiamo lottato e con le squadre forti siamo stati di pari livello mentre con le altre abbiamo delle recriminazioni. Dobbiamo migliorare nei dettagli, sono fondamentali per vincere le partite o per non farsi raggiungere. Abbiamo buttato via 4-5 punti per colpa nostra, oltre che per qualche errore arbitrale. Poi ci si è messo anche il Rimini a toglierci quei 3 punti. Dobbiamo guardare la realtà: veniamo da 6 partite utili consecutive e sappiamo bene che per vincere le partite dobbiamo migliorare i dettagli. È l’obiettivo nostro, del presidente e dei tifosi». Il tecnico aggiorna sul bollettino degli indisponibili e sullo stato fisico dei suoi: «Nelle 3 partite, soprattutto quelli che non hanno fatto la preparazione, c’è chi avuto qualche inconveniente. Bruscagin ha preso una botta al polpaccio e Murru invece è uscito dopo aver giocato 80 minuti, forse dovevo sostituirlo prima ma non dava segni di cedimento. Per lui è un affaticamento, nel giro di 10-12 giorni dovrebbe essere a posto». Arbitra Gianmarco Vailati di Crema, al secondo anno in Lega Pro e con un precedente la stagione scorsa, l’8 marzo scorso, sempre con i toscani ma al Barbetti quando finì 1-0 con un gol di Iaccarino nel primo tempo.

Massimo Boccucci