di Massimo Boccucci
La crisi viola, senza vittorie e con l’ultimo posto in classifica, sa di trappolone? Fabio Grosso si accende: «Non ci sono trappole per noi che arriviamo in questo tipo di campionato, sappiamo tante cose ed è fondamentale fare una partita piena sotto tutti i punti di vista. L’avversario è di livello, ha delle difficoltà e vuole superarle. Serve concentrarsi su se stessi, per fare un bel risultato ci sarà bisogno di grande intensità, qualità, spirito di sacrificio e voglia di ottenerlo». Dritti al nocciolo, l’assenza di Berardi dà il via libera a Volpato: «Penso che giocherà Cristian. Non deve convincermi, sono molto convinto delle qualità che hanno i miei ragazzi, qualcuno ha potenzialità e ciò vuol dire che questo potenziale va riempito. Ci mancherà un giocatore fortissimo e quindi devi essere bravo a farlo diventare un’opportunità».
QUESTIONE DI TESTA. Sarà tutta una questione di testa? «Conta moltissimo in tutte le partite, perché ti fa riconoscere le situazioni, ti fa rimanere dentro e aiuta a cercare soluzioni, ti permette di tirare fuori tutto. È un aspetto fondamentale su cui proviamo a lavorare, senza il cervello tutto il resto diventa secondario». C’è una componente psicologica: «Tutto quello che riguarda la Fiorentina lo conosciamo, siamo consapevoli sulla partita che hanno intenzione di fare. Hanno ripetuto che vogliono ripartire, da parte nostra possiamo essere concentrati solo su ciò che vogliamo fare noi. Hanno a disposizione tanti ragazzi, possono giocare in diversi modi, potrebbero cambiare e tutto ciò deve farci alzare il livello di presenza e intensità». Il precedente col Genoa porta al timore di sbloccare i viola: «Timore per le caratteristiche, ma questo deve stuzzicare le nostre caratteristiche per dare il massimo».
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