di Massimo Boccucci
Senza Mimmo Berardi per un bel po’. «Gli esami strumentali – ha fatto sapere ieri il Sassuolo -, effettuati in seguito all’infortunio rimediato nella gara a Como, hanno evidenziato una lesione di medio grado del muscolo flessore della gamba destra. Il calciatore ha già iniziato l’iter riabilitativo». Il 31enne attaccante neroverde salterà diverse partite, a cominciare da quella con la Fiorentina sabato prossimo al Mapei Stadium-Città del Tricolore, per poi passare a quelle contro Milan e Torino, il trittico ravvicinato in una settimana con Bologna, Parma e Juve, chiudendo così il girone di andata. Il rientro è atteso solo per il 2026, forse a fine gennaio. Gli emiliani sono tornati dalla trasferta lariana con l’epilogo peggiore per la tegola Berardi e per aver interrotto la striscia buona di 10 punti nelle precedenti 4 trasferte.
FUTURO LAURIENTÉ. Fabio Grosso fa i conti con chi deve dimostrare molto di più, come Armand Laurienté che proprio alla luce delle troppe ombre si ritrova in mezzo alle voci di una possibile cessione già a gennaio. Le ultime prestazioni non hanno lasciato il segno, ricordando come prima della serataccia di Como fosse reduce da due panchine di fila, contro Atalanta e Pisa. Il tecnico ha provato Alieu Fadera titolare, ma anche qui le risposte non sono state granché. Per Laurienté si era parlato di un possibile rinnovo del contratto in scadenza a giugno 2027, prevedendo una clausola di risoluzione, ma il francese non ci pensa. Il suo futuro viene dato altrove, non escludendo nella prossima sessione di mercato, anche se le condizioni vuole dettarle il Sassuolo.
PARTENZE. Sono attesi cambiamenti a gennaio, con due giocatori con la valigia già pronta: il difensore Cas Odenthal, rimasto in estate ma fuori dai piani con zero presenze, e l’attaccante Nicholas Pierini (7 presenze per 109’ giocati tra campionato e Coppa Italia) piacciono entrambi alla Sampdoria.
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