L’EMERGENZA
GUBBIO Raffica di furti con un’escalation senza tregua. Abitazioni e bar presi di mira senza farsi scrupoli, come nello storico bar Fontevole, alle porte del centro, dove ignoti nel cuore della notte hanno spaccato il vetro della finestra del bagno, che si affaccia su un vialetto tra le case. Frantumato il vetro, hanno aperto con la maniglia la finestra e sono penetrati all’interno del bar, dove hanno rubato la cassa e le sigarette per un valore complessivo di circa duemila euro. Il proprietario del bar ha sporto denuncia, facendo presente ai carabinieri che si tratta dell’ennesimo furto in diversi anni di attività. Nella frazione di Torre Calzolari, a est, furto al bar del Ciocco dove, spaccata la porta d’ingresso a vetri, i ladri hanno portato via il registratore di cassa, sigarette e Gratta e vinci, con il titolare che da trent’anni gestisce il locale svegliato nella notte dall’allarme con l’arrivo di carabinieri.
Le telecamere hanno ripreso due persone, a volto coperto da un cappuccio, arrivate con un furgone per poi dileguarsi. Anche in questo caso non è il primo colpo in quel locale pubblico. Un altro furto ha interessato il bar Vintage, a Branca, frazione che segue Torre Calzolari in direzione superstrada Perugia-Ancona. Sono state rubate due slot machine, il cambiamonete e la cassa con l’incasso della giornata. Furti nelle abitazioni in via della Vittorina e nelle vicinanze a Zappacenere, in via dell’Arte dei Fabbri, a due passi dal centro. In una casa sono stati rubati preziosi, agendo intorno alle 20 nell’approfittare della momentanea assenza dei proprietari, fino a mettere a soqquadro le stanze. A Zappacenere i ladri non sono invece riusciti a rubare nulla anche perché potrebbero aver avvertito rumori che li hanno spaventati. Un altro furto in via della Vittorina è stato sventato dai proprietari di casa che erano presenti e hanno sentito il rumore dei vetri infranti di una finestra: i ladri si sono visti scoperti dandosi alla fuga. Nella zona di San Bartolo, a Padule, altra frazione a est, ignoti sono entrati in una villetta dopo essere riusciti a rompere una persiana e la finestra. I proprietari erano assenti in quel momento: rientrando hanno comunque rilevato che non era stato rubato nulla. Resta acceso il dibattito sulla videosorveglianza, specie dopo l’esclusione dai progetti finanziati per 24,5 milioni di euro dal Ministero dell’Interno. Su 1.666 domande presentate ne sono state finanziate 336 e Gubbio è arrivata nella posizione numero 1.028. La Giunta Fiorucci aveva presentato il progetto il 25 giugno scorso e la graduatoria definitiva ha visto il Comune lasciato fuori dalla commissione nonostante le aspettative.
Massimo Boccucci