GUBBIO 0
LIVORNO 0
GUBBIO (3-5-2): Bagnolini 6; Baroncelli 6.5 (35’ st Podda 6), Signorini 6, Di Bitonto 6.5; Zallu 5 (26’ st Costa 5), Djankpata 5.5 (26’ st Minta 6), Carraro 6, Rosaia 5.5, Murru 5; Ghirardello 5 (14’ st Di Massimo 6), Tommasini 5. A disp.: Krapikas, Tomasella, Barizza, Conti, Bruscagin, Niang, Saber, La Mantia. All.: Di Carlo 5.5
LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti 6; Mawete 6.5, Baldi 6, Noce 6, Antoni 6.5 (47’ st Haveri sv); Biondi 5.5 (20’ st Bonassi 6), Marchesi 5.5, Hamlili 6 (47’ st Odier ng); Peralta 6 (37’ st Panaioli 6); Di Carmine 5.5, Dionisi 5.5 (20’ st Cioffi 6). A disp.: Tani, Ciobanu; Nwachukwu, Malva, Calvosa, Panattoni, Marinari. All.: Venturato 6
Arbitro: Gauzolino di Torino 6.5
Note: ammoniti Hamlili, Di Bitonto, Di Carmine, Marchesi, Di Massimo. Angoli 5-4 per il Gubbio
SERIE C
GUBBIO Passo lento, fin troppo lento rispetto alle attese, con 5 pareggio consecutivi dopo la vittoria a Carpi, e ancor più al Barbetti dove il Gubbio ha vinto fin qui una sola volta (il 20 settembre contro il Bra) a fronte di 6 pari che ne frenano il cammino. I tifosi mugugnano, il Livorno si prende lo 0-0 e ringrazia con l’effetto Venturato (subentrato a Formisano) che ha ottenuto 5 punti in 3 gare, fermando l’emorragia esterna visti i precedenti 4 ko di fila senza segnare nelle ultime 3 trasferte.
Non pagano granché le scelte di Mimmo Di Carlo, che tra i pali ripropone Bagnolini dopo il cambio nel recupero infrasettimanale, dando fiducia in difesa a Baroncelli, Signorini e Di Bitonto. Le novità sono Murru titolare (che si fa male) e davanti l’esordio da titolare di Ghirardello accanto a Tommasini. La squadra fatica a fare gioco e a produrre occasioni, sembra tutto appiattito con qualche fiammata e anche il 3-5-2 (poi diventato 4-3-1-2 a specchio) non funziona più di tanto lasciando troppo spenta la luce quando si deve costruire e finalizzare. Dopo una fase di studio, ecco i primi squilli all’8’ con Zallu che non trova la porta e al 14’ con Dionisi, al quale risponde Bagnolini respingendo. Si accende la sfida con Tommasini chiuso dal portiere in uscita (18’) e a ruota una mischia in area con batti e ribatti. Partita vivace e aperta con Djankpata che di testa impegna Seghetti (27’) prima dei brividi grossi quando segnano Di Carmine (32’) e Ghirardello (35’) ma sono entrambi in fuorigioco. Prima del riposo è ancora Djankpata a farsi vedere, con una bella conclusione al volo dal limite parata dal portiere, e al rientro in campo Di Bitonto impatta di testa sull’angolo ma trova attento il portiere. Prende il sopravvento l’equilibrio che viene spezzato al 25’ da Di Massimo con una grossa occasione deviata in angolo da Bonassi e subito dopo da Tommasi con la risposta decisiva di Seghetti insieme a Mawete. Gubbio in 10 uomini dal 40’ perché Murru si arrende per problemi fisici con Di Carlo che ha esaurito le sostituzioni. Il Livorno non si scompone e le cose restano al proprio posto con il punto che soddisfa maggiormente i toscani. Servirà molto di più ai rossoblù sabato prossimo sul campo della Pianese per accendere un cammino diventato davvero troppo piatto.
M.B.