Corriere dello Sport-Stadio 30 novembre 2025

REGGIANA 0

FROSINONE 1

REGGIANA (3-4-3): Motta 6; Papetti 6 Magnani 6 Bonetti 6; Libutti 6 (28’ st Marras 6) Reinhart 6 Charlys 5,5 (28’ st Bertagnoli 6) Bozzolan 6 (37’ st Rover sv); Tavsan 5 Girma 6,5 (37’ pt Gondo 5) Portanova 6,5 (37’ st Lambourde sv). A disp.: Seculin, Rozzio, Quaranta, Stulac, Mendicino, Vallarelli, Novakovich. All.: Dionigi (squalificato, in panchina Sibilano) 6

FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani 6,5; A. Oyono 5 (39’ pt J. Oyono 5,5) Calvani 6 Monterisi 5,5 Marchizza 6 (41’st Cittadini sv); Calò 7 Cichella 6 (30’ st Raimondo 6); Ghedjemis 5,5 Koutsoupias 7 Kvernadze 6 (30’ st Corrado 6); Zilli 6 (41’st Vergani sv). A disp.: Pisseri, Sherri, Biraschi, Gelli, Ndow, Grosso, Masciangelo. All.: Alvini 6,5

ARBITRO: Galipò di Firenze 5

Guardalinee: Bianchini e Ceolin.

Quarto uomo: Andeng.

Var : Meraviglia. Avar: Gualtieri.

MARCATORE: 11’ st Koutsoupias.

AMMONITI: A. Oyono (F), Monterisi (F), Gondo (R), Koutsoupias (F).

NOTE: spettatori 7.850, di cui 6.498 abbonati e 172 tifosi ospiti; incasso globale 85.716,14 €. Reggiana con il lutto al braccio per la scomparsa di Ermete Fiaccadori, presidente dal 1988 al 1993; trasmesso l’inno “Scende in campo la Regia” in memoria dell’autore Chris Di Mezzo venuto a mancare recentemente. Ang.: 4-2 per la Reggiana. Rec.: pt 2’, st 5’.

di Massimo Boccucci

REGGIO EMILIA

Alza la voce il Frosinone che balza da solo al 2° posto, scavalcando il Modena, grazie al colpo grosso contro la Reggiana, che al Mapei Stadium-Città del Tricolore non perdeva dal 12 aprile scorso col Pisa e si ferma dopo 2 pari senza gol fatti né subiti. APPLAUSI. Il grande ex Alvini (accolto con un’ovazione dai suoi vecchi tifosi) se la gode per la striscia di 6 gare positive con 4 vittorie, di cui 3 di fila in trasferta dove ha ottenuto 17 punti contro 11 in casa. Dopo il blitz a Bari e la sosta, ecco i ciociari capitalizzare anche questo viaggio quando all’11’ della ripresa Calò mette in mezzo per il greco Koutsoupias che irrompe e segna. Al maggior possesso del Frosinone fa da contraltare la pericolosità dei granata che nel 1° tempo vanno al tiro 8 volte, di cui 4 nello specchio, con l’intraprendenza di Girma, protagonista anche di un paio di conclusioni da brividi. La partita cambia al 36’: Girma si fa male ed entra Gondo. Alvini toglie Anthony Oyono ammonito e subentra il gemello Jeremy.

FINALE ROVENTE. Il tentativo al rientro su punizione di Tavsan, sul quale è attento Palmisani, sa di miccia che si accende per gli ospiti che la sbloccano. A quel punto la Regia reagisce. Alvini gioco lungo si mette col 3-5-2, tirando sospiri di sollievo sull’occasione di Gondo (31’) e soprattutto sull’incrocio dei pali colpito da Marras sul traversone di Gondo (41’). C’è il tempo per vedere Cittadini divorarsi il raddoppio e gli assalti granata.

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