Il Messaggero Prima Pagina Podcast 28 novembre 2025

di Massimo Boccucci

Si chiama Louis Thomas Buffon. È il figlio di Gigi, capodelegazione azzurro, ed Alena Seredova. È nato a Torino il 28 dicembre 2007. Non fa il portiere ma il centravanti, gioca con il Pisa in Serie A, dove ha esordito il 5 ottobre scorso al Dall’Ara contro il Bologna.

Tre gol all’Azerbaigian e tre gol all’Irlanda del Nord nelle ultime due partite con l’Under 19 della Repubblica Ceca, che vola nelle qualificazioni ai prossimi Europei di categoria, ed era in panchina lunedì scorso al Mapei Stadium-Città del Tricolore nel 2-2 dei nerazzurri toscani contro il Sassuolo.

Vaclav Jilek, tecnico dell’Under 19, è entusiasta del ragazzo che Pippo Inzaghi ha fatto debuttare in B il 9 marzo e Alberto Gilardino ha lanciato in A un mese e mezzo fa, tanto da dire che «il suo punto di forza più grande è l’atteggiamento in campo e il duro lavoro che fa, sia in allenamento e sia in partita».

Brucia le tappe Louis, che si chiama anche Thomas in omaggio all’ammirazione paterna per l’ex portiere N’Kono. La scelta di optare per la Cechia lo sta ripagando e l’illustre papà ha spiegato che meglio così che in azzurro, sia per il corteggiamento lungo di mesi per averlo e sia per le minori pressioni attorno al cognome famoso. La decisione è stata concordata in famiglia, obbedendo al detto che nella lingua materna avverte: Dobrá rada nad zlato, un buon consiglio è meglio dell’oro.

Il presente dev’essere per crescere facendo esperienza, il futuro si vedrà senza l’assillo di dover rispondere del peso paterno. Intanto, gioca e segna con la Repubblica Ceca e questo non gli preclude la strada dell’Italia, seguendo al contempo il percorso che porta alla massima selezione boema illuminata dal Pallone d’Oro Pavel Nedved, oggi direttore generale dell’Under 21 del suo Paese, possibile approdo per Louis Thomas se continuerà a giocare e a fare gol. A norma di regolamento, qualora un giorno arrivasse la chiamata dell’Italia maggiore, sarebbe lui a decidere quale direzione prendere: Praga o Coverciano.

Lo staff azzurro farebbe bene a puntare anche sui giovani che si stanno mettendo in luce in altri campionati, come Samuele Inacio, classe 2008, stella dell’Under 17 che gioca nel Borussia Dortmund, dove ha trovato Filippo Mané, 22 anni, e Luca Reggiani, anche lui del 2008, capitano della stessa Under 17 di Massimiliano Favo. Poi, ci sono Andrea Natali, classe 2008, in prestito all’Az Alkmaar dal Bayer Leverkusen; Guido Della Rovere, classe 2007, attaccante della seconda squadra del Bayern; Federico Coletta, 2007, scuola Roma, centrocampista del Benfica; Emanuel Benjamin del 2007, italo-brasiliano difensore del Real Madrid che Carmine Nunziata ha portato in Cile all’ultimo Mondiale Under 20. Fino ad arrivare a Nicolò Tresoldi, attaccante del 2004, che gioca in Belgio con il Bruges ed è un punto di forza dell’Under 21 tedesca, fin qui ignorato da Silvio Baldini e Rino Gattuso.