GUBBIO 1
JUVENTUS NEXT GEN 1
GUBBIO (3-5-2): Krapikas 6; Baroncelli 6, Signorini 6 (13’ st Bruscagin 6), Di Bitonto 6; Zallu 5 (13’ st Murru 5.5), Djankpata 5.5 (38’ pt Niang 5), Carraro 6, Rosaia 6, Podda 6; Di Massimo 6.5 (32’ st Ghirardello 5), Tommasini 6. A disp.: Bagnolini, Tomasella, La Mantia, Barizza, Costa, Saber, Conti. All.: Di Carlo 5.5
JUVENTUS NEXT GEN (3-4-2-1): Scaglia 6; Turicchia 6, Pedro Felipe 5, Gil Puche 6; Perotti 5 (1’ st Anghelé 6.5), Faticanti 7, Ngana 5 (17’ st Mazur 6), Pagnucco 6; Deme 5 (1’ st Amaradio 6, 22’ st Cudrig 6), Okoro 5 (1’ st Vacca 5.5); Guerra 6. A disp.: Mangiapoco, Bruno, Owusu, Bassino, Savio, Brugarello, Pugno, Crapisto, Martinez. All.: Brambilla 6
Arbitro: Angelillo di Nola 6
Reti: 49’ pt Tommasini (rig.), 45’ st Faticanti.
IL RECUPERO
SERIE C
GUBBIO La rivoluzione per un pareggio, il quarto consecutivo, che lascia Di Carlo con parecchi rimpianti perché al Barbetti la Juve l‘acciuffa al 90’ su punizione dal limite e in dieci. Il tecnico stravolge molto, anche troppo, partendo dal portiere con Krapikas al posto di Bagnolini, con fuori dai giochi Fazzi, Minta, Spina e Tentardini, mentre in panchina si rivedono Saber e Costa insieme al diciottenne difensore centrale Barizza, capitano della Primavera alla prima convocazione. Di Massimo titolare e in campionato non succedeva dal 25 aprile scorso a Ferrara contro la Spal nell’ultima giornata. Quasi un deserto il Barbetti, svuotato anche dei tifosi della curva che contestano Figc e Lega lasciando l’emblematico striscione «No alle squadre B». C’è poco da divertirsi, in una gara sotto ritmo, bloccata e senza tiri in porta che alla fine porta la Juve al terzo pareggio stagionale, un risultato che non registrava da 11 giornate. In avvio un cross dal fondo che arriva verso Podda al tentativo da fuori tra le mani di Scaglia, poi prima del riposo il suggerimento di Carraro per la testa di Signorini con impatto facile per il portiere e soprattutto l’episodio che la sblocca. Di Massimo tira fuori il lancio giusto per Tommasini che scatta centralmente ed entrando in area viene travolto alle spalle da Perotti, con la conferma all’Fvs chiesto dal tecnico juventino. Lo stesso attaccante spiazza con un rasoterra il portiere che si butta dalla parte opposta, realizzando il suo 4° gol in campionato. Un lampo che sveglia la Juve per i tre cambi al rientro e subito l’occasione del pareggio quando il neo entrato Anghelé defilato viene chiuso da Krapikas in uscita. Prova a riaccendersi il tandem Di Massimo-Tommasini e il tiro in corsa finisce fuori (9’). Fanno di più i bianconeri a livello di possesso e tentativi, anche con un paio di ripartenze i rossoblù spaventano Scaglia con Podda che da destra tira di forza (24’) e Tommasini che conclude al volo fuori bersaglio (28’). Sembra fatta quando al 36’ Ghirardello se ne va e Pedro Felipe lo ferma prima di entrare in area con l’arbitro che espelle il difensore, per fallo su chiara occasione da gol, confermando la decisione quando Brambilla si gioca il secondo Fvs. Ma al 90’ ecco la beffa quando Murru trattiene la palla al limite e Angelillo concede la punizione che Faticanti trasforma con un destro spettacolare sotto l’incrocio. Di Carlo contesta la punizione, ma anche qui l’Fvs non cambia la decisione e al Gubbio resta l’ultimo tentativo di Ghirardello che va al tiro di controbalzo mandando il pallone altissimo.
Massimo Boccucci