www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 26 novembre 2025

di Massimo Boccucci

Juve e Napoli restano aggrappate alla Champions League dopo la serata di ieri risolta nel modo migliore. Dopo aver conquistato appena 3 punti nelle prime 4 partite, i bianconeri hanno cercato e trovato la svolta in Norvegia. Decisivo l’ingresso all’intervallo di Kenan Yildiz che ha cambiato volto alla squadra, dopo essere rimasto a gelare nella panchina-frigorifero dell’Aspmyra Stadion, per battere il Bodo/Glimt 3-2, dimenticare il pericolo della neve, del sintetico e mettere un po’ di cose a posto nel percorso europeo. Luciano Spalletti si è giovato del ventenne di Ratisbona che ha messo lo zampino nell’azione del pareggio di Openda e in quella del 2-1 di McKennie. Yildiz più forte di tutto, anche del rigore ingenuo di Cabal che nel finale stava per rovinare tutto. Così, dopo il 2-2 di Fet all’87’ dal dischetto, è stato ancora Yildiz a trascinare la squadra al 3-2 di David nel recupero. Il rinnovo di contratto del turco per ora è bloccato, ma intanto ma lui sblocca la Signora in Champions con il primo successo in Europa della stagione. Ora, insieme ai 6 punti, ne serviranno altri 5-6 tra Pafos, Benfica e Monaco per garantirsi il playoff.

Anche Il Napoli ha detto la sua, visto che al Maradona ha battuto 2-0 il Qarabag, raddrizzando la classifica europea. McTominay apre e chiude la partita nel secondo tempo, tra il gol e il colpo che propizia l’autogol di Jankovic, mentre al minuto 10 tutto lo stadio intitolato a Maradona cantava solo per Diego a 5 anni dalla sua morte. La squadra di Antonio Conte non vinceva da quasi due mesi, lo scozzese non segnava in Europa da fine ottobre. Sul Napoli, da metà del secondo tempo, ha smesso di piovere. Adesso ha 7 punti in classifica e guarda con fiducia alle ultime tre gare prima degli ottavi o dei playoff.

Stasera alle 21 tocca all’Inter che è a punteggio pieno, come Arsenal e Bayern Monaco, avendone vinte 4 su 4 andando sul velluto. A Madrid contro l’Atletico è un esame vero, per quanto Cristian Chivu potrà affrontarlo pensando soprattutto a scrollarsi di dosso le scorie del derby perso.