Il Messaggero Umbria 26 novembre 2025

IL RECUPERO

GUBBIO I tifosi della Curva hanno deciso di disertare la partita, oggi al Barbetti (ore 15) contro la Juventus Next Gen, facendo sapere sui propri canali social che non ci saranno per protesta contro le squadre B avendo nel mirino Figc e Lega.

Mimmo Di Carlo sa che vale tantissimo il recupero della gara coi bianconeri rinviata lo scorso 23 novembre perché avevano quattro giocatori convocati nelle rispettive nazionali. Il tecnico del Gubbio presenterà qualche novità con l’assenza del difensore Fazzi e la prima convocazione del centrale Mattia Barizza, classe 2007, capitano della Primavera. Si rivede Costa tra i disponibili in panchina, mentre con Fazzi sono fuori anche Saber, Spina e Tentardini. Ipotizzare la formazione vuol dire sostanzialmente tirare a indovinare. L’unica certezza, nel trittico di gare ravvicinate che si concluderà sabato in casa col Livorno, è che i rossoblù sono chiamati a vincere dopo tre pareggi consecutivi, contro Ternana, Ascoli e Ravenna, seguiti alla vittoria di Carpi.

La Juve invece, che insegue il Gubbio a 2 punti, è reduce dalla sconfitta a Terni dove la prestazione è stata incolore e il successo dei rossoverdi è stato meritato, come ha detto pubblicamente il tecnico Brambilla. Nelle file bianconere il sorvegliato speciale è l’attaccante Simone Guerra, 36 anni, che al Gubbio due stagioni fa segnò 3 gol in 2 gare. «Turnover? Se farò un cambio – spiega Di Carlo -, non entra un calciatore dalla panchina ma un titolare. C’è un gruppo omogeneo a prescindere da chi gioca, perché servono sempre le stesse prestazioni e avere la stessa mentalità per ricercare i 3 punti. Per ottenerli serve un pizzico di convinzione in più».

L’allenatore confida di rivedere gli aspetti migliori di Ravenna: «Oltre all’intensità e al carattere, abbiamo messo anche il gioco. Non per tutti i 90′, a tratti, ma al momento va bene così. Adesso, dopo che prendiamo gol, siamo più equilibrati e compatti. Questo è un segnale positivo, significa che iniziamo a essere maturi nella gestione della gara». Sull’avversario sa cosa aspettarsi: «Hanno una squadra giovane, fisica, di qualità, compatta nella metà campo, che corre e lascia pochi spazi. Mi fa piacere ritrovare Guerra e Brambilla che ho avuto da giocatori. Brambilla è un bravo allenatore e lo ritrovo volentieri. Servirà il piglio giusto, non bisognerà esporsi troppo poiché hanno due-tre giocatori, tipo Okoro e Deme, che sono velocissimi e possono farci male».

Arbitra Lucio Felice Angelillo di Nola, al terzo anno in Lega Pro e con due precedenti con vittorie in trasferta, a Fermo 2-0 nel 2023-2024 e la scorsa stagione 1-0 a Lucca.

Massimo Boccucci