SERIE C
GUBBIO Quando si è accesa la luce, il campionato di Minta è cambiato. Il ventenne attaccante ghanese tiene un ritmo impressionante dal 25 ottobre scorso, a Carpi dove ha lasciato il segno. Per lui un gol e 5 assist in 4 gare positive con 6 punti tra le 11 presenze per 522 minuti giocati. Il ragazzo, arrivato in prestito dal Sassuolo, sa metterci freschezza, qualità e velocità con un dinamismo che non passa inosservato.
Amoako Minta, il pareggio a Ravenna la soddisfa?
«Speravamo di vincere, ma uscire da due trasferte difficili consecutive con due risultati positivi è una buona cosa».
Contento della sua stagione?
«Sono soddisfatto, devo continuare a impegnarmi e crescere».
Si è ambientato bene a Gubbio?
«Mi trovo benissimo perché la gente è adorabile e la città mi piace. Sono anche a mio agio per lo staff e tutti i miei compagni di squadra».
In famiglia la seguono?
«Ogni giorno, uno dopo l’altro. Sono interessati al mio percorso e vogliono sempre sapere e vedere tutto».
Cosa pensa della squadra?
«La trovo molto forte, abbiamo tutte le qualità. Dai giocatori più esperti ho sempre imparato qualcosa, loro danno consigli preziosi a noi più giovani affinché possiamo diventare migliori e affrontare al meglio la carriera. Li ascoltiamo e impariamo, facendo tesoro di quanto ci dicono e fanno vedere».
Contro Juventus Next Gen e Livorno puntate a ottenere il massimo per inserirvi tra le migliori in classifica?
«Ci aspettano due partite in casa ravvicinate e ci prepareremo per prendere 6 punti e guadagnare posizioni, prendendo lo slancio giusto per andare avanti».
Come le sembra la Serie C?
«Un campionato importante: quando puoi giocare qui, sei pronto a farlo anche salendo di categoria. Ci sono molti giocatori bravi e maturi, per un giovane è una palestra dove imparare. La vedo come una realtà fantastica, mi sta aiutando davvero tanto e plasma la mia carriera».
Difficile il passaggio dalla Primavera?
«Diciamo che non è stato così facile. Io mi sono abituato grazie al mister, lo staff e i miei compagni. Mi hanno aiutato a inserirmi e a capire la differenza tra le giovanili e un campionato professionistico. Cerco di capire e di apprendere ogni giorno come far diventare semplici le cose più complicate».
È consapevole che sta crescendo partita dopo partita?
«I miglioramenti ci sono, lo devo al gruppo e all’ambiente in tutte le componenti».
Di lei abbiamo visto proprio tutto?
«Ogni giorno ho imparato qualcosa e altro si vedrà continuando ad applicarmi».
Dove può migliorare?
«Posso sfruttare meglio le situazioni e segnare di più».
Cosa le insegna soprattutto Di Carlo per farla maturare?
«Il mister è attento ai particolari. Mi dice di credere nelle qualità e di impegnarmi di più per diventare un giocatore migliore».
Il Sassuolo la segue?
«So che mi stanno seguendo e mi fa piacere».
Vorrebbe vestire un giorno la maglia neroverde?
«Ne sarei felicissimo, spero che succeda e non vedo l’ora».
Massimo Boccucci