Il Messaggero Umbria 24 novembre 2025

SERIE C

GUBBIO Quando si è accesa la luce, il campionato di Minta è cambiato. Il ventenne attaccante ghanese tiene un ritmo impressionante dal 25 ottobre scorso, a Carpi dove ha lasciato il segno. Per lui un gol e 5 assist in 4 gare positive con 6 punti tra le 11 presenze per 522 minuti giocati. Il ragazzo, arrivato in prestito dal Sassuolo, sa metterci freschezza, qualità e velocità con un dinamismo che non passa inosservato.

Amoako Minta, il pareggio a Ravenna la soddisfa?

«Speravamo di vincere, ma uscire da due trasferte difficili consecutive con due risultati positivi è una buona cosa».

Contento della sua stagione?

«Sono soddisfatto, devo continuare a impegnarmi e crescere».

Si è ambientato bene a Gubbio?

«Mi trovo benissimo perché la gente è adorabile e la città mi piace. Sono anche a mio agio per lo staff e tutti i miei compagni di squadra».

In famiglia la seguono?

«Ogni giorno, uno dopo l’altro. Sono interessati al mio percorso e vogliono sempre sapere e vedere tutto».

Cosa pensa della squadra?

«La trovo molto forte, abbiamo tutte le qualità. Dai giocatori più esperti ho sempre imparato qualcosa, loro danno consigli preziosi a noi più giovani affinché possiamo diventare migliori e affrontare al meglio la carriera. Li ascoltiamo e impariamo, facendo tesoro di quanto ci dicono e fanno vedere».

Contro Juventus Next Gen e Livorno puntate a ottenere il massimo per inserirvi tra le migliori in classifica?

«Ci aspettano due partite in casa ravvicinate e ci prepareremo per prendere 6 punti e guadagnare posizioni, prendendo lo slancio giusto per andare avanti».

Come le sembra la Serie C?

«Un campionato importante: quando puoi giocare qui, sei pronto a farlo anche salendo di categoria. Ci sono molti giocatori bravi e maturi, per un giovane è una palestra dove imparare. La vedo come una realtà fantastica, mi sta aiutando davvero tanto e plasma la mia carriera».

Difficile il passaggio dalla Primavera?

«Diciamo che non è stato così facile. Io mi sono abituato grazie al mister, lo staff e i miei compagni. Mi hanno aiutato a inserirmi e a capire la differenza tra le giovanili e un campionato professionistico. Cerco di capire e di apprendere ogni giorno come far diventare semplici le cose più complicate».

È consapevole che sta crescendo partita dopo partita?

«I miglioramenti ci sono, lo devo al gruppo e all’ambiente in tutte le componenti».

Di lei abbiamo visto proprio tutto?

«Ogni giorno ho imparato qualcosa e altro si vedrà continuando ad applicarmi».

Dove può migliorare?

«Posso sfruttare meglio le situazioni e segnare di più».

Cosa le insegna soprattutto Di Carlo per farla maturare?

«Il mister è attento ai particolari. Mi dice di credere nelle qualità e di impegnarmi di più per diventare un giocatore migliore».

Il Sassuolo la segue?

«So che mi stanno seguendo e mi fa piacere».

Vorrebbe vestire un giorno la maglia neroverde?

«Ne sarei felicissimo, spero che succeda e non vedo l’ora».

Massimo Boccucci