Il Messaggero Umbria 23 novembre 2025

RAVENNA 1

GUBBIO 1

Ravenna (3-5-2): Anacoura 5.5; Donati 6.5, Esposito 6.5, Solini 6; Corsinelli 6 (21’ st Da Pozzo 6), Tenkorang 6, Rossetti 6, Di Marco 6.5 (21’ st Falbo 6.5), Rrapaj 6; Spini 6.5 (21’ st Zagré 6), Okaka 6.5. A disp.: Stagni, Borra, Lonardi, Luciani, Calandrini, Ilari, Bianconi, Castellacci, Scaringi, Sermenghi, Zakaria, Menegazzo. All.: Marchionni 6

Gubbio (3-5-2): Bagnolini 6.5; Bruscagin 6, Signorini 6.5, Di Bitonto 6; Fazzi 6 (24’ st Zallu 6), Djankpata 6.5 (40’ st Murru ng), Carraro 6, Rosaia 6.5 (24’ st Niang 6), Podda 6; Minta 7 (32’ st Ghirardello 6), La Mantia 6.5 (32’ st Tommasini 6). A disp. Krapikas, Tomasella, Baroncelli, Conti, Di Massimo. All.: Di Carlo 6.5

Arbitro: Mirabella di Napoli 6

Reti: 1’ pt Di Marco, 33’ pt La Mantia (rig.)

SERIE C

RAVENNA Il colpo con una grande del girone, che aveva auspicato Mimmo Di Carlo, è rimandato. Ma il Gubbio, al terzo pareggio consecutivo, a Ravenna fa una prestazione di forma e sostanza, riuscendo a reagire al vantaggio-lampo dei romagnoli (ora in testa aspettando Ascoli-Arezzo in programma oggi) per battagliare senza mai accontentarsi anche dopo l’1-1. Sotto gli occhi di Elisabetta Canalis presente in tribuna, i ravennati (che bissano l’1-1 di Livorno) segnano dopo 25 secondi. Okaka gestisce palla in area e manda verso Spini, il cui tiro viene deviato da Di Marco che trova lo spazio giusto per superare Bagnolini. Partita in salita e Okaka ancora pericoloso nei primi minuti, con il portiere attento. Campo pesante, ritmi comunque alti, tentativi anche da fuori e il Gubbio che non si scompone. Manda segnali il Gubbio con Djankpata dalla distanza a lato sulla sinistra di Anacoura al 7’ e subito dopo la punizione di Carraro toccata da Solini verso la propria porta con il portiere costretto al tuffo per evitare l’autogol. Il pressing alto è segno che gli umbri sono decisi a riprenderla e ci vanno vicini sulla palla in verticale di Rosaia per Minta con la chiusura di Esposito che salva i suoi (14’). In due minuti, dal 26’, può cambiare ancora la storia del match: Spini allarg per Okaka e il suo destro viene respinto da Bagnolini, poi La Mantia pesca sul filo del fuorigioco Minta che si vede sbarrato la strada da Anacoura. Il Gubbio prende altro coraggio e di lì a poco pareggia. Intervento in ritardo del portiere su Minta ed è rigore che La Mantia trasforma segnando la sua terza rete in rossoblù, mentre il tecnico di casa Marchionni rinuncia a giocarsi la carta Fvs. Prima del riposo si accende il confronto perché l’ex Corsinelli finisce a terra in area e stavolta il Ravenna chiede la revisione ma l’arbitro conferma la prima decisione e fa proseguire, poi nel recupero va giù Podda e si continua e Tenkoranga prova il sinistro dal limite con palla a lato di poco alla destra di Bagnolini, impegnato in angolo al rientro sul destro di Donati. Di Carlo si gioca l’Fvs chiedendo il rosso per Di Marco che entra in scivolata su Djankpata e viene ammonito (10’) ma si prosegue e a stretto giro Minta mette a lato col destro facendo sussultare la panchina eugubina. Il Ravenna decide per il triplo cambio e rischia il Gubbio con Falbo, uno dei subentrati, che al 29’ di sinistro impegna Bagnolini coi pugni. Il terreno sempre più pesante condiziona e i rossoblù badano alla sostanza senza comunque rinunciare nel prendersi il punto.

Massimo Boccucci