RAVENNA 1
GUBBIO 1
RAVENNA (3-5-2): Anacoura 5,5; Donati 6,5 Esposito 6,5 Solini 6; Corsinelli 6 (21’ st Da Pozzo 6) Tenkorang 6 Rossetti 6 Di Marco 6,5 (21’ st Falbo 6,5) Rrapaj 6; Spini 6,5 (21’ st Zagré 6) Okaka 6,5. A disp.: Stagni, Borra, Lonardi, Luciani, Calandrini, Ilari, Bianconi, Castellacci, Scaringi, Sermenghi, Zakaria, Menegazzo. All.: Marchionni 6
GUBBIO (3-5-2): Bagnolini 6,5; Bruscagin 6 Signorini 6,5 Di Bitonto 6; Fazzi 6 (24’ st Zallu 6) Djankpata 6,5 (40’ st Murru sv) Carraro 6 Rosaia 6,5 (24’ st Niang 6) Podda 6; Minta 7 (32’ st Ghirardello 6) La Mantia 6,5 (32’ st Tommasini 6). A disp. Krapikas, Tomasella, Baroncelli, Conti, Di Massimo. All.: Di Carlo 6,5
ARBITRO: Mirabella di Napoli 6
Guardalinee: Mino e Mititielu.
Quarto uomo: G. Sacchi.
MARCATORI: 1’ pt Di Marco (R), 33’ pt La Mantia (G, rig.).
AMMONITI: Di Marco (R), Donati (R).
NOTE: spettatori 3.818, di cui 2.735 abbonati. Angoli: 11-2 per il Ravenna. Rec.: pt 4, st 6’.
di Massimo Boccucci
RAVENNA
Un pareggio tira l’altro per il Ravenna (1-1 come a Livorno), che aggancia la vetta aspettando Ascoli-Arezzo, e per il Gubbio che ottiene il 3° di fila. Glamour in tribuna al “Bruno Benelli”, con la presenza di Elisabetta Canalis, e in campo l’effetto è immediato perché i giallorossi vanno in vantaggio dopo 25” quando Okaka gestisce palla in area e scarica per Spini che prova con Di Marco che castiga. Battaglia sul campo pesante, con Bagnolini che sventa su Okaka al 26’ e a ruota Anacoura che chiude su Minta.
REAZIONE. Gli umbri la riprendono con l’intervento del portiere in ritardo su Minta per il rigore che La Mantia trasforma, salendo a 3 gol in rossoblù (Marchionni non gioca l’Fvs). Prima del riposo suspense quando l’ex Corsinelli va giù in area e il Ravenna chiede invano il rigore, che l’arbitro verifica confermando la decisione, così come anche Podda finisce a terra ma si prosegue, per poi vedere a seguire il mancino di Tenkorang sfilare di poco a lato.
SECONDO TEMPO. Al rientro subito il destro velenoso di Donati messo in angolo da Bagnolini, coi ravennati che ne cambiano 3 in un colpo solo, sfiorando il raddoppio proprio con uno dei nuovi entrati, Falbo, che costringe il portiere alla deviazione con i pugni (29’). Finale giallorosso tra corner e mischie su un terreno sempre più pesante.
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