IL CASO
GUBBIO Progressiva pedonalizzazione di piazza Quaranta Martiri, con particolare riferimento all’area che fiancheggia le Logge dei Tiratori, dal monumento ai caduti all’imbocco di via Cavour. La prospettiva, mentre è ancora aperto il cantiere per la riqualificazione della piazza che in realtà tecnicamente è un’area urbana complessa, fa discutere, divide e solleva le prime polemiche, soprattutto da parte dei residenti, commercianti e professionisti.
La Giunta Fiorucci è stata investita dal consiglio comunale di un indirizzo approvato all’unanimità, con alcuni emendamenti condivisi tra maggioranza e minoranza, un ordine del giorno che prevede la pedonalizzazione. Per spiegare le prospettive è sceso in campo l’assessore più navigato, Spartaco Capannelli, che ha le deleghe all’urbanistica e lavori pubblici e si porta dietro l’esperienza con la Giunta Corazzi dal 1997 al 2001 passando dall’allora amministrazione di sinistra a quella attuale di destra in carica da metà luglio 2024. Il progetto di riqualificazione di piazza Quaranta Martiri è stato voluto e aperto dalla precedente Giunta Stirati, con in prima linea l’assessore all’Urbanistica Alessia Tasso con il ricorso a fondi del Pnrr per cinque milioni di euro. La nuova amministrazione comunale rivela adesso che ci sarebbe un buco economico nell’operazione di almeno 500mila euro che sta aprendo discussioni e rischia di sfociare in esposti e denunce. La Giunta Stirati aveva già prospettato la pedonalizzazione, lasciando al transito il tratto che fiancheggia la chiesa di San Francesco e dell’ex ospedale. Ora la coalizione del sindaco Vittorio Fiorucci ha ripreso le indicazioni sostanziali del predecessore, Filippo Mario Stirati, e ha trovato l’accordo con le altre forze in consiglio comunale.
Orari, modalità e aree di sosta saranno definiti successivamente dalla giunta comunale, che sta dialogando con residenti e commercianti in un clima teso tra diffusi scetticismi, e dai tecnici del settore viabilità, attraverso consultazioni pubbliche con le associazioni e tutti i soggetti interessati. L’ordine del giorno non impone interventi immediati, ma traccia il controverso indirizzo politico di rendere pedonale la parte della piazza di fronte alle Logge dei Tiratori. Si prevedono soste temporanee per fruire dei servizi sanitari nel vecchio ospedale e delle attività economiche (come la farmacia Comunale che con i lavori registra perdite economiche spaventose), con la possibilità di carico e scarico delle merci anche per i residenti. Si teme che la piazza finisca per avere lo stesso destino di corso Garibaldi, che con la politica delle chiusure, tra pochi parcheggi e servizi, si presenta sempre più desertificato.
Massimo Boccucci