di Massimo Boccucci
Il futuro della Ternana con la panchina in bilico di Fabio Liverani si gioca nelle prossime tre partite al “Liberati”, a cominciare da domenica pomeriggio contro la Juventus Next Gen e a seguire con il Giugliano il mercoledì successivo per la Coppa Italia e la domenica col Guidonia Montecelio. La posizione dell’allenatore è complicata, con la società che gli ha rinnovato la fiducia ma da considerarsi a tempo dopo 4 pareggi consecutivi, contro avversari sulla carta abbordabili, e una sola vittoria nelle ultime 6 giornate che hanno frenato paurosamente la corsa facendo scivolare gli umbri dalla 4ª alla 6ª posizione in classifica, lontani anni luce (14 punti) dall’Arezzo capolista. La nuova proprietà non è contenta, soprattutto Massimo Ferrero, braccio destro del presidente Claudia Rizzo.
IDENTITÀ. L’ultimo 0-0 incolore a San Benedetto del Tronto ha suscitato la reazione critica della dirigenza neroverde, con i commenti critici, come «la squadra non ha una sua propria identità, c’è qualcosa che non va». Liverani si ritrova spalle al muro e deve far sterzare questa Ternana. Come farà? L’identità nuova viene cercata e sarà un rebus fino a domenica, visto che il tecnico prova le soluzioni a porte chiuse. C’è stato un faccia a faccia con la squadra e la dirigenza. Proprio il direttore Carlo Mammarella ha alzato il tiro: «Siamo tutti in discussione».
CAMBIO DI PASSO. Ferrero è sempre diretto quando si parla delle prestazioni e della panchina. Lui per primo si aspetta molto di più, cercando un cambio di passo per non rivoluzionare tutto. Una certa insofferenza Ferrero l’aveva esternata dopo l’1-1 casalingo con l’Arezzo, lanciando una frecciata nei confronti di Liverani: «La squadra è forte, molto forte, ma giochiamo con la paura e non devono avere la paura». Domenica prossima, isomma, contro la Juventus Next Gen servirà una svolta.
CARTELLO DEI LAVORI. Sull’operazione stadio-clinica è comparso il cartello d’inizio lavori, in cui si legge «Riqualificazione e valorizzazione dello stadio di Terni Libero Liberati». Il concessionario dell’intervento è Stadium Spa, la società di scopo della Ternana Calcio Srl realizzata per la riqualificazione dell’impianto e la realizzazione della clinica privata. L’udienza del Tar dell’Umbria, sul ricorso della Regione, fissata al 27 gennaio ha aperto una nuova fase con un contatto tra il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, e il presidente della Regione, Stefania Proietti. Le posizioni, per quanto trapela, restano però distanti. Il Comune di Terni ribadisce la legittimità della determina firmata dal dirigente comunale Giuseppe Giorgini, che la Regione reputa viziata.
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