Corriere dello Sport-Stadio 19 novembre 2025

di Massimo Boccucci

Nessuno in campo più di Giovanni Zaro. Non solo del Cesena ma di tutta la B tra i giocatori di movimento. Non ha saltato un minuto di gioco dopo 12 giornate e al ritorno dalla sosta per le nazionali è prontissimo a guidare l’assalto, domenica, al Monza che viene da 6 vittorie e affronta i bianconeri capaci in trasferta di contare 5 successi e 2 ko. Zaro condivide il primato full time con 11 portieri, tra i quali il compagno di squadra Jonathan Klinsmann. Fa da contraltare lo svedese Peter Amoran, stesso ruolo ma l’unico che Mignani, esclusi i giovani della Primavera, a non avere ancora messo piede in campo.

CERTEZZE. Tra le certezze c’è anche un altro difensore, Andrea Ciofi, che le ha giocate tutte da titolare ma è stato sostituito in 2 occasioni. Ci sono altri 4 elementi sempre schierati: Berti, Blesa e Shpendi, superati nel minutaggio da Massimiliano Mangraviti sebbene abbia saltato una gara, quella contro la Carrarese in cui il turnover l’ha visto in panchina. Shpendi, Berti e Blesa, pur vantando 11 presenze, risultano i 3 giocatori più sostituiti, rispettivamente 9, 9 e 5 volte contro appena una di Mangraviti. I due gioielli del vivaio condividono lo stesso numero di subentri (uno). Ciò vuol dire che su 12 gare ne hanno disputate per intero 2, ricordando le 9 sostituzioni di Ciervo.

SUBENTRI. Il giocatore più subentrati è invece l’attaccante Siren Diao, ancora alla ricerca del 1° gol, seguito da un’altra punta, Marco Olivieri, che conta 7 inserimenti a gara in corso senza essere mai partito titolare, così come Raffaele Celia, Matteo Guidi, Tommaso Arrigoni e Vittorio Magni. Il tecnico ha fin qui utilizzato 21 giocatori della rosa e ne rimangono 7 ad aspettare il loro momento, visto che con Amoran ci sono Siano, Fontana, Ferretti e dal vivaio Bertaccini, Tosku e Zamagni.

INCLUSIONE. Visita indimenticabile, domenica scorsa al Viola Park, dei giovani calciatori del progetto “Per un calcio integrato” del Cesena e i ragazzi delle giovanili di “QuartoTempo”. In oltre 50 si sono allenati, confrontati e divertiti nel segno dell’inclusione, con l’Under 13 della Fiorentina. L’evento – ha fatto sapere il Cesena – ha testimoniato l’impegno di Fiorentina, Cesena e QuartoTempo per promuovere il calcio come strumento di benessere psicofisico, socialità, autostima e superamento dei propri limiti, indipendentemente dal livello di abilità.

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