di Massimo Boccucci
Tutti pazzi per il tennis. Dalle Nitto Atp Finals alla Coppa Davis il passo è brevissimo. Intanto, la finale di Torino è stata la partita di tennis più vista nella storia della televisione italiana. Jannik Sinner ha battuto sé stesso. La sfida di domenica scorsa contro Carlos Alcaraz, andata in onda su Raidue e Sky, ha incollato davanti alla tv oltre 7 milioni di spettatori, con il 36,6 per cento di share, superando la finale 2023 delle Finals, quella tra Jannik e Novak Djokovic, che si fermò a 6 milioni e 700mila.
Su Raidue l’evento di Torino, dalle 18.15 alle 20.29, ha registrato 5 milioni e mezzo di spettatori, con il 29 per cento di share. In pay tv il match è stato trasmesso da Sky, titolare dei diritti tv integrali della manifestazione, con un altro milione e mezzo per il 7,6 per cento. Entrambi i dati sono in total audience, cioè comprendono la visione dei contenuti da pc, smartphone e tablet. Va ricordato, infatti, che Auditel ha introdotto a fine 2024 un nuovo metodo di rilevamento, in linea con le mutate abitudini dei consumatori. Sinner-Alcaraz ha fatto meglio della finale di due anni fa considerando solo i cosiddetti big screen: 6.789.000 contro 6.686.000. Con la total audience ha preso il largo visti i 7.008.000 spettatori.
A conferma della straordinaria impronta sinneriana, si evidenzia che nella stessa domenica, in prima serata, la partita di calcio tra Italia e Norvegia ha fatto 7 milioni e mezzo di spettatori su Raiuno in total audience. Tennis a distanza ravvicinata dal calcio e perfino lo share superiore per il 36,6 per cento rispetto al 34 per cento, sottolineando come le Atp Finals siano state trasmesse da Raidue mentre la Nazionale di calcio sull’ammiraglia.
Ora le attenzioni si spostano sulle Final Eight di Coppa Davis 2025, in programma a Bologna da oggi a domenica prossima, 23 novembre. L’Italia campione in carica dovrà, come noto, fare a meno di Sinner che ha deciso di dare forfait per aggiungere una settimana di preparazione in vista della prossima stagione, e anche del suo numero due, Lorenzo Musetti, che chiude anzitempo il suo anno dopo le fatiche accumulate negli ultimi mesi. Gli azzurri potranno contare su Lorenzo Sonego, Flavio Cobolli e Matteo Berrettini, oltre alla coppia di doppio Simone Bolelli e Andrea Vavassori. La squadra capitanata da Filippo Volandri esordirà nei quarti di finale contro l’Austria domani alle 16 e, in caso di successo, tornerà in campo venerdì sempre alle 16 contro la vincente di Francia-Belgio. La finale è invece in programma domenica a partire dalle ore 15.