www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 16 novembre 2025

di Massimo Boccucci

Per l’impresa che sembra impossibile. Sicuramente per l’onore e per caricarsi in vista dei probabilissimi playoff che vedranno giovedì prossimo 20 novembre il sorteggio, il 26 marzo 2026 la semifinale in casa e il 31 l’eventuale finale per andare al Mondiale del prossimo anno in Usa, Messico e Canada, spezzando l’incantesimo dopo due esclusioni consecutive. Gioca per questo l’Italia contro la Norvegia stasera a San Siro alle 20.45. Serve un risultato da fantascienza agli azzurri per la qualificazione diretta come prima del girone, ovvero almeno 9 gol di scarto.

Servono soprattutto onore e orgoglio per mettere insieme, nell’ultimo atto delle qualificazioni che non hanno lasciato belle sensazioni, almeno le stesse 7 vittorie dei norvegesi, ossia la sesta di Rino Gattuso in altrettante partite dopo i 18 gol segnati nelle sue cinque in panchina contro rivali debolucci. Almeno questo.

Serve anche per stemperare le polemiche dei cori irriverenti dagli spalti moldavi, tra i ripetuti insulti alla Figc, agli azzurri invitati ad andare a lavorare o avvertiti di una spedizione a Coverciano, che hanno fatto infuriare il commissario tecnico. Chissà cosa succederà stasera a Milano. In Moldavia gli Ultras Italia, gruppo nato nel 2000 arrivato a Chisinau da ogni dove e tra gli oltre 500 italiani presenti allo stadio, hanno trovato una sponda nel presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ha criticato Gattuso rimproverandolo perché “non si può dire vergogna a uno spettatore che fischia”, le parole della seconda carica dello Stato che ogni tanto sconfina nel calcio tra la passione interista e i pruriti azzurri.

C’è un problema attorno alle nazionali, quella maggiore che non trova per ora una dimensione competitiva e perfino l’Under 21 che ha chiamato il guru Silvio Baldini per farsi rimontare due gol in tre minuti in Polonia complicandosi il cammino verso l’Europeo 2027. Il presidente federale Gabriele Gravina tace e aspetta. Probabilmente la manna dal cielo.