Il Messaggero Umbria 15 novembre 2025

SERIE C

GUBBIO La domenica senza calcio è mal digerita dal popolo rossoblù, tra mugugni e polemiche per lo spostamento della partita con la Juventus Next Gen, prevista per domani al Barbetti alle 17.30 e invece fissata dalla Lega Pro per mercoledì 26 novembre alle 15 poiché i bianconeri hanno quattro giocatori convocati nelle nazionali e si è avvalsa di una facoltà da regolamento che altera di fatto il calendario. I tifosi contestano questo scenario e la società ha preso posizione, ricordando che analoga situazione era accaduta il mese scorso con lo slittamento della gara interna della Juventus Next Gen con il Campobasso. «In queste situazioni – ha spiegato il club – è Lega Pro in accordo con la tv partner che stabilisce giorno e orario del recupero, la società non ha voce in capitolo. N nel caso specifico il 26 novembre ci sono in calendario in serata altri eventi calcistici che impediscono di fatto la disputa del match in orario diverso dalle 15. Lungi da noi aver pensato di non tenere in considerazione le esigenze dei nostri tifosi. In questa situazione, purtroppo, non abbiamo alcuna possibilità di poter far disputare la gara in un orario e in un giorno diverso da quanto stabilito da Lega Pro. Il presidente Sauro Notari è molto dispiaciuto per le tante critiche ricevute ingiustamente, è una situazione penalizzante anche per noi». Il tecnico Mimmo Di Carlo ha detto la sua sulla decisione, in particolare se sia positiva o negativa: «Entrambe, la cosa negativa è che spezza il ritmo delle partite perché noi abbiamo bisogno di giocare e stavamo crescendo di partita in partita. Inoltre, il recupero è stato posticipato il 26 di pomeriggio e ci dispiace per qualche tifoso abbonato. Faremo di tutto per portare a casa i tre punti. A noi come squadra l’infrasettimanale ci penalizza, andremo a Ravenna con più freschezza e probabilmente con Murru recuperato. L’aspetto positivo è che potremo recuperare qualche calciatore».

Massimo Boccucci