IL PROBLEMA
GUBBIO Nuove preoccupazioni, disagi e proteste per i cantieri lungo la strada statale Pian d’Assino, da est a ovest. Incidenti e lavori infiniti rendono la viabilità eugubina un problema continuo per le difficoltà negli spostamenti anche per lavoro e all’isolamento che porta scarse presenze turistiche rispetto ad altri territori umbri. Il collegamento con la superstrada Perugia-Ancona è reso complicato verso il fronte marchigiano perché sono in corso, da lunedì scorso, i lavori di risanamento profondo della pavimentazione tra Gubbio e Fossato di Vico. Il traffico è regolato a doppio senso di marcia su una carreggiata ed è chiuso l’ingresso in direzione Perugia per chi proviene da Gubbio. Chiusa la carreggiata in direzione Ancona tra Branca e Fossato di Vico, coi veicoli deviati sulla viabilità secondaria con uscita obbligatoria allo svincolo di Branca e rientro a quello di Gualdo Tadino. Al completamento di questa fase, entro 10 giorni, il cantiere sarà rimosso per l’inverno e riprenderà in primavera nel tratto successivo verso Ancona e non interesserà l’innesto con la Pian d’Assino, che da circa 5 mesi è chiuso. L’intervento comprende la rimozione della vecchia pavimentazione, il miglioramento fino a oltre 60 centimetri di profondità e la realizzazione di un nuovo piano viabile con asfalto drenante, oltre al rifacimento della segnaletica orizzontale e delle opere idrauliche. A ovest, invece, sono in corso i lavori di ammodernamento del tratto da Mocaiana al bivio per Pietralunga ed è stato attivato un semaforo che ingolfa la circolazione coinvolgendo un’infinità quotidiana di mezzi pesanti. La Giunta Fiorucci viene invitata da tempo a fare pressioni su Anas per migliorare la situazione.
Massimo Boccucci