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Tutte le luci del tennis mondiale sono puntate su Torino per le Nitto Atp Finals, con Sinner e Alcaraz pronti a tutto. Si comincia oggi, si finisce domenica prossima. Ha fatto un certo effetto vedere allenarsi insieme i due giovani campioni, rivali in campo e amici fuori. Jannik e Carlos uno contro l’altro, ma per una volta soltanto in allenamento: e comunque è già stato un evento che i due leader del ranking abbiano condiviso lo stesso campo per una sessione di sparring. Il primo round è andato in scena sul campo ricavato nel foyer della Inalpi Arena, e non ha avuto spettatori se non i giornalisti e i lavoratori impegnati negli allestimenti. La 56ª edizione delle Atp Finals accoglie i migliori 8 giocatori del ranking e il vincitore può incassa fino a 5 milioni di dollari. Grazie alla vittoria nel Masters 1000 di Parigi, Jannik si porta dietro la 66ª settimana da numero 1 del tennis mondiale. La serie di 65 settimane consecutive, aperta il 10 giugno 2024, si era interrotta domenica 7 settembre, quando aveva perso la finale degli Us Open che aveva rimesso Carlito sul trono. L’azzurro, che non perde una partita sul cemento indoor da novembre 2023 (erano le Finals contro Djokovic), si è presentato a Torino da detentore. Il successo parigino gli ha permesso di scavalcare Alcaraz, che però tornerà a sua volta al primo posto durante le Atp Finals, quando verrà pubblicata la prossima classifica, i punti ottenuti nel 2024 alla Inalpi Arena saranno cancellati e il bilancio tornerà a sorridere allo spagnolo. Per Sinner resta l’impronta di una stagione dominata. Campione agli Australian Open e a Wimbledon, Jannik ha portato a casa alla Defense Arena parigina il suo primo Masters 1000 dell’anno dopo le finali perse a Roma e Cincinnati, proprio da Carlos. In termini di Masters 1000, l’altoatesino si conferma il quinto giocatore in attività con più titoli alle spalle di Djokovic (40), Alcaraz (8), Zverev (7) e Medvedev (6). Non finisce qui.