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L’esonero è tornato di moda. Si è aspettato un po’, ma alla fine rieccoli i presidenti che cambiano l’allenatore, cercando anche le soluzioni più suggestive e inaspettate come allo Spezia in Serie B dove il presidente Charlie Stillitano ha conosciuto Roberto Donadoni a New York e dall’amicizia ecco la chiamata dopo 5 anni senza panchina chiusa l’esperienza in Cina e 7 dall’ultima avventura italiana al Bologna. La Juve ha fatto da apripista in Serie A e ha sorpreso visto l’avvicendamento tra Igor Tudor, rimasto in sella per 218 giorni, e Luciano Spalletti che è partito bene ma in Champions League si aspettava di più e adesso ha la riprova sentita del derby col Toro (in serie positiva da 5 giornate) oggi all’Allianz alle 18. Si sono date una scossa il Genoa e la Fiorentina che manco a farlo apposta si affrontano domani alle 15 a Marassi con il peso del momento delicatissimo. I liguri si erano lasciati con Vieira per promuovere la bandiera Mimmo Criscito con Roberto Murgita accanto, e la risposta è stata ottima con la vittoria nel posticipo contro il Sassuolo. Ma hanno deciso di non dare fiducia alla coppia che ha portato la scossa, chiamando Daniele De Rossi, che veniva dato pure nell’orbita dei viola, la cui scelta è caduta su Paolo Vanoli dopo l’esonero di Stefano Pioli che ha lasciato la squadra ultima in classifica e battuta anche in Conference League dal Mainz con il traghettatore Daniele Galloppa nonostante il vantaggio. Genova è sicuramente la città più in difficoltà, con due squadre in crisi d’identità, guardando anche la Sampdoria portata in salvo da Chicco Evani la stagione scorsa in Serie B dopo il playout preso per i capelli giovandosi del caso Brescia retrocesso a tavolino. L’esperimento Massimo Donati è fallito, poi ecco il tandem Salvatore Foti (già vice di José Mourinho) e Angelo Gregucci che finora non ha acceso granché, e adesso il ritorno di Attilio Lombardo come collaboratore tecnico. Presidenti confusi, squadre in balia della classifica, allenatori tirati fuori dai cilindri. Non è proprio un bel vedere.