SERIE C
GUBBIO Questa è l’occasione buona per dimostrare a tutti di poter competere a certi livelli. Tanto più che Mimmo Di Carlo, stasera ad Ascoli nell’anticipo (ore 20.30) si porta dietro le certezze di 6 gol segnati nelle ultime 2 partite, dopo averne realizzati 7 nelle precedenti 10 giornate.
Non ci saranno Murru (non ha retto l’urto tornando in campo dopo 12 mesi), Spina e Tentardini, tutti per problemi muscolari, mentre Di Bitonto deve smaltire gli 8 punti alla testa rimediati a Carpi. Il Gubbio trova l’Ascoli arrabbiato per la prima sconfitta in campionato (a Ravenna) dopo un percorso di 8 vittorie in 11 gare positive con la difesa di ferro (3 gol subiti e tutti nei minuti finali). Ma soprattutto fronteggia un tabù, visto che al Del Duca non è andato oltre 2 pareggi nei 5 precedenti ufficiali disputati in Serie B, C e Coppa Italia di serie C, ricordando la sconfitta della stagione scorsa quando sulla panchina bianconera c’era proprio Di Carlo che veniva da 4 pareggi consecutivi dopo 4 ko, raccogliendo il testimone da Ledesma traghettatore dall’esonero di Carrera, ottenendo alla nona partita la vittoria interna per l’autogol di Pirrello (seguirono altri 3 successi di fila).
Il tecnico rossoblù riparte dal 3-3 nel derby: «Contro la Ternana abbiamo speso tante energie fisiche e mentali che stiamo ancora recuperando. Ci aspetta una gara di alto livello contro l’Ascoli a cui vanno fatti i complimenti per quello che sta facendo. Vogliono vincere il campionato e spero che ci riescano, è una squadra costruita molto bene. Noi cercheremo di sfruttare le nostre caratteristiche, rispettando gli avversari ma senza aver paura e con la massima concentrazione dal primo all’ultimo minuto».
Valerio Pezzopane di L’Aquila, al quinto anno in Lega Pro e senza precedenti con i rossoblù. Infine, il presidente Sauro Notari ha espresso il cordoglio per la scomparsa di Filippo “Pippo” Regni. Aveva 89 anni ed è stato indimenticato terzino sinistro del Gubbio, ricordando anche le esperienze con l’Arezzo dal 1958 al ‘61 e a Messina dal 1961 al ’65, con cui è approdato in A nel ’64. Conta anche 3 presenze con l’Under 21 azzurra e le convocazioni con la Nazionale maggiore. Negli anni ’50 è stato protagonista con il Gubbio con Pietro Barbetti presidente, in cui c’erano tra gli altri Nofri, Berettoni, Bianchi, Coletti, Coppari e Nicchi.
Massimo Boccucci