Il Messaggero Umbria 2 novembre 2025

QUI GUBBIO

GUBBIO I derby non si giocano, si vincono. Mimmo Di Carlo vuole l’uno e l’altro in una domenica speciale perché, dopo l’1-1 il 6 settembre scorso contro il Perugia sempre al Barbetti, il Gubbio cerca un risultato positivo anche per riprendersi dall’ultima sconfitta casalinga contro il Guidonia Montecelio, a cui ha risposto, intanto, con il ritrovato successo a Carpi. Di Carlo sa anche che la tradizione sorride ai rossoblù che non perdono in casa contro le Fere da 71 anni, l’unico successo dei rossoverdi risale infatti al 14 gennaio 1954 quando vinsero 4-1 in Promozione. Il tecnico stavolta annuncia le defezioni: «Non ci saranno Tentardini e Spina, le cui condizioni fisiche verranno valutate nei prossimi giorni, così come il giovane Sportolaro. Torna Tommasini, anche Rosaia è disponibile avendo lavorato con il gruppo e abbiamo recuperato Di Bitonto, verificando se potrà partire titolare. Murru titolare? Sta con noi da un paio di settimane, si è allenato e sta bene, ma non gioca da 14 mesi e vedremo». Per Tentardini e Spina si temono seri guai muscolari.

Nessuna sorpresa in porta: «Gioca Bagnolini e Krapikas sta bene. Abbiamo due portieri titolari e sono contento di entrambi». Di Carlo potrebbe confermare il 3-4-1-2, che è poi lo stesso modulo della Ternana. Molte attenzioni sul trentenne terzino sinistro Nicola Murru, tesserato proprio alla vigilia del derby: «Devo ringraziare il presidente Notari – spiega il mister – per lo sforzo nel prendere un giocatore importante, di qualità e personalità. Lo ringrazio personalmente, così come tutta la proprietà che ha reso possibile questo innesto che ci completa. Si poteva aspettare gennaio, e invece il colpo è arrivato adesso. Il ragazzo è stato bravo a mettersi subito al servizio del gruppo e ha dimostrato di essere in condizione. Nessuno, tra gli addetti ai lavori, ha dubbi sulle sue qualità». C’è la carica per giocarsi ad armi pari questa sfida: «È un derby, bello da preparare e da giocare. La Ternana non la scopriamo noi, è fortissima e guidata da un ottimo allenatore come Liverani, che stimo molto. Ci siamo preparati al meglio, vogliamo essere protagonisti davanti ai nostri tifosi e riscattarci dopo l’ultima sconfitta casalinga. Tutti possono dare un contributo, l’obiettivo è ottenere i tre punti e dare continuità alla prova di Carpi».

Cosa servirà? «Un atteggiamento propositivo. Un derby va giocato con grande testa ed equilibrio, ma al contempo voglio vedere una squadra che osa: quando lo facciamo, possiamo giocarcela con chiunque». Il fattore giovani incide: «Il collettivo è importante, i nostri under hanno qualità e la spensieratezza di andare oltre. Ci puntiamo molto, a volte ne facciamo giocare tre e a volte cinque, come d’accordo con la società. Devono avere accanto gli esperti in grado di guidarli, il mix deve portare prestazioni e risultati». Ingresso gratis per i tifosi under 14 accompagnati da un adulto che pagherà un biglietto ridotto 5 euro. Di Carlo ha un pensiero per la tifoseria: «Da quando sono arrivato, la mia prima idea, insieme alla società e ai giocatori, è stata quella di conquistare il pubblico. Quando vedi una squadra che non molla mai, ti innamori. E noi siamo sulla strada giusta. Bellissima l’iniziativa del club di far entrare gratuitamente i più giovani, ora sta a noi trasferire quella positività dagli spalti al campo. Serve continuare a lavorare sulla mentalità e sulle prestazioni».

Arbitra Enrico Gemelli di Messina, al quinto anno in Lega Pro e con il bilancio di 52 gare dirette in Serie C, delle quali il maggior numero (22) nel girone B.

Massimo Boccucci