SERIE C
GUBBIO Metti una serata con Mimmo Di Carlo al bar 2000 di Padule tra i tifosi per seguire il turno infrasettimanale di Serie A, accompagnato da Maurizio Lugni “il Cittadino” che è nello staff dei collaboratori della società e in quella frazione gioca in casa.
Il tecnico ha trovato il modo ideale per stemperare l’attesa del derby di domenica al Barbetti contro la Ternana (ore 14.30), per il quale la società ha voluto un’iniziativa rivolta ai giovani under 14 che potranno entrare gratis allo stadio accompagnati da un genitore o familiare maggiorenne, che a sua volta pagherà il biglietto ridotto a 10 euro. Riservata la gradinata coperta lato sud: per aderire ci si dovrà presentare al botteghino, che aprirà domenica alle 11. Il minore riceverà il biglietto gratis e il genitore o familiare pagherà 10 euro.
Il Gubbio si prepara alla sfida con il morale ritrovato per la vittoria ottenuta dopo oltre un mese e per i 3 gol segnati a Carpi dopo le 7 reti nelle 10 giornate precedenti. Di Carlo non fa trapelare nulla sulle condizioni fisiche dei giocatori, per esempio Rosaia e ora anche Di Bitonto uscito dopo 27 minuti per il brutto fallo di Zagnoni espulso nell’occasione, ricordando l’assenza a sorpresa di Tommasini e Spina a Carpi che figuravano nella lista dei convocati diffusa sabato, la mattina della partita. L’allenatore adotta questa linea fin dall’inizio, nascondendo la squadra ai suoi stessi tifosi che non hanno idea di come vanno gli allenamenti e men che meno di chi giocherà. Sarà così anche per il derby, rendendo arduo abbozzare uno schieramento di partenza.
Se il successo a Carpi ha detto qualcosa, sicuramente si sono guadagnati la conferma Minta e Djankpata, oltre a La Mantia che dovrebbe essere sicuro del posto perché prospettato dallo stesso Di Carlo prima della trasferta in Emilia, nel ritenere che l’attaccante abbia bisogno di minutaggio. Scalpita il trentenne difensore Nicolò Fazzi, che a Terni ha giocato la stagione scorsa: «Ci tengo a esserci – ha detto a gubbiofans -, me ne intendo di derby umbri visto che li ho già disputati con le maglie di Perugia e Ternana. So cosa significa e fa sempre piacere giocarli. Sto giocando meno in questa fase, ma sono sempre a disposizione del mister e del gruppo. Siamo una squadra competitiva e la competitività fa alzare il livello tecnico».
Si lascia alle spalle l’esperienza in rossoverde: «Ho un bel ricordo, c’è stata la opportunità di salire in Serie B ripensando alla finale playoff contro il Pescara. Poi in estate c’é stata la rivoluzione e ha cambiato molto, però resta una squadra forte, esperta e di qualità con un allenatore importante. Ci aspetta una gara molto complicata. Me l’aspetto consapevole, all’inizio ha avuto bisogno di tempo per il rodaggio. Ci sono tanti calciatori forti, uomini veri e intelligenti. Noi stiamo bene e se giochiamo da Gubbio possiamo dare fastidio a tutti».
Massimo Boccucci